Dg Crotone: "La Lega Pro sta soffrendo. Marani uomo giusto per rigenerarla"
"Marani ha fatto un discorso molto di impatto e importante, ha detto le giuste cose capendo quelle che sono le criticità della categoria. È la persona giusta se si vuole iniziare a migliorare una lega che in questo momento sta soffrendo più delle altre e necessita davvero di una riforma. Marani ha usato le parole giuste per presentarsi ai 60 club": così, in esclusiva ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com, il Dg del Crotone Raffaele Vrenna.
Che, parlando delle recenti elezioni del presidente di Lega Pro, ha poi risposto a esplicita domanda sulla riforma: "Ho una mia idea in merito alla riforma del calcio, ma in verbale credo si debba valutare il dare maggiori risorse a una lega in crisi come la nostra, serve creare un prodotto da vendere, aumentando le entrate delle società. Non tutti club, a esempio, compensano i tanti investimenti con il minutaggio degli under, ma questo non significa che non hanno bisogno di un sostegno, perché le spese sono davvero tante quando si vuol fare tutto per bene".
A proposito di far bene, andiamo al campo: quanto pesa, se pesa, il ko di Avellino?
"La sconfitta di lunedì pesa perché ci ha portato a - 11 dalla vetta, ma quello che ci sta un po' deludendo è il gioco poco brillante che stiamo esprimendo, del quale siamo comunque consapevoli. Sono poi amareggiato anche sa alcune critiche troppo severe che ci stanno arrivando, perché va bene contestare il gioco, ma si deve essere obiettivi su quanto fatto, soprattutto a fronte di una doppia retrocessione che aveva lasciato non poche scorie. Certo, questo non è un alibi, come non è un alibi il campionato fuori dal normale che sta disputando il Catanzaro, ma siamo comunque a 59 punti, in una categoria difficile, alla quale non eravamo più abituati e che è cambiata molto negli ultimi anni".
Effettivamente l'idea che intorno a voi ci sia eccessiva pressione c'è, ma la matematica ancora non vi condanna...
"Come dicevo, la sconfitta di lunedì pesa perché 11 punti sono più di 8, ma ci siamo già rimboccati le maniche per riprendere il percorso dove lo abbiamo lasciato".
Qualche freccia in più nell'arco è arrivata a gennaio: soddisfatto del mercato di riparazione?
"In questa sessione sono arrivati giocatori utili alla causa che il mister vedeva bene, abbiamo centrato gli obiettivi che ci eravamo prefissati e spero ora che loro, con chi è rimasto, possa darci una mano. I risultati ancora non ci stanno dando piena ragione, ma sono soddisfatto di quanto fatto a gennaio".






