Crotone, Vrenna: “Avanti senza cambiare rotta. Rammarico per attacchi gratuiti”
Il Crotone va avanti, senza cambiare direzione. È questo il messaggio che arriva forte e chiaro dalle parole del direttore generale Raffaele Vrenna, intervenuto ai microfoni dei LaCasadiC, per fare il punto sulla situazione del club rossoblù dopo le recenti difficoltà legate alle scadenze federali.
Il numero uno calabrese ha voluto innanzitutto ribadire la solidità della società, sottolineando come gli intoppi registrati non mettano in discussione il percorso intrapreso: “La continuità aziendale e sportiva non è mai stata in discussione. Continuiamo a guardare avanti con la stessa linea di sempre”.
Vrenna non nasconde però un passaggio delicato, ammettendo come per la prima volta negli ultimi quindici anni il club non sia riuscito a rispettare tutte le scadenze. Una situazione che, secondo il presidente, va però letta in un contesto più ampio: “Il calcio oggi è un mondo in difficoltà, servirebbe maggiore solidarietà tra i club. Ci sono dinamiche strutturali che rendono tutto più complicato”.
Nel suo intervento non manca un riferimento polemico al clima attorno alla società: “C’è rammarico per gli attacchi gratuiti ricevuti. Noi abbiamo sempre affrontato tutto con trasparenza, spiegando le criticità già da mesi. Non abbiamo mai giudicato nessuno e ci aspetteremmo lo stesso trattamento”.
Vrenna rivendica quindi il modello Crotone, basato sulla valorizzazione dei giovani e sulla sostenibilità economica: “È un modello quasi unico in Italia. Nonostante le difficoltà, le riduzioni di budget e anche le retrocessioni, siamo riusciti a costruire squadre competitive”.
Uno sguardo viene poi rivolto al sistema Serie C, per il quale il presidente invoca cambiamenti profondi: “Serve una revisione importante. Senza riforme diventa sempre più difficile fare calcio sostenibile in queste categorie”.
Infine, il messaggio alla squadra e all’ambiente: “Abbiamo un gruppo sano, unito, che da anni si mantiene competitivo. Ai tifosi chiediamo di starci vicino: il Crotone è un bene della comunità”.











