Quando i punti arrivano anche da rigori parati. Pane si riprende l'Avellino e blocca la capolista
Un avvio di stagione decisamente travagliato quello che Pasquale Pane ha vissuto in questo primo scorcio di stagione ad Avellino, tra infortunio a una mano e qualche panchina di troppo. Un avvio di stagione travagliato poi anche per la squadra, che, come noto, ha cambiato guida tecnica, affidando la panchina a Massimo Rastelli.
Che dopo il successo sulla Virtus Francavilla ha fatto sì che i lupi irpini tenessero testa alla capolista Catanzaro, bloccata sul 2-2 dopo un inizio di gara da dimenticare: calabresi in vantaggio 2-0 dopo soli 8', ma appunto fermati poi sul pareggio. Un punto prezioso che è passato non solo dai gol segnati... ma anche da un rigore parato. Da chi? Dal portiere dell'Avellino, il citato Pane.
Il tecnico ha infatti deciso di affidare i pali, per la prima volta in stagione, al classe '90, che ha risposto "presente" senza far rimpiangere l'infortunato Marcone. Quando il cronometro segnava il 93', Illanes rifila una gomitata a Cianci sotto gli occhi dell'arbitro, che espelle il giocatore e assegna il rigore al Catanzaro. Dagli undici metri si presenta una certezza, Iemmello, ma Pane intuisce il tiro, e distendendosi sulla destra salva il risultato. Consegnando all'Avellino un punto preziosissimo.
Perché i punti non li fanno solo i gol siglata, ma molto spesso anche i rigori parati.






