Salernitana, Iervolino ad un passo dalla cessione: Rufini nuovo proprietario
La Salernitana si appresta a vivere una doppia corsa contro il tempo: quella sul campo, in vista dei playoff di Serie C, e quella fuori dal rettangolo verde, con un cambio di proprietà ormai alle battute finali. A riportarlo è Il Mattino (edizione di Salerno), che ricostruisce i dettagli di una trattativa già concretizzata in un contratto preliminare di vendita.
L'operazione
Il fulcro dell'accordo è lo studio notarile Giuliani-Occorsio, ai Parioli di Roma, dove verrà formalizzato il passaggio di quote tra l'attuale patron Danilo Iervolino e Cristiano Rufini, imprenditore 45enne, amministratore e socio unico di Antarees Srl. La transazione è già stata comunicata alla FIGC attraverso l'advisor Sarandrea, affiancato dal commercialista Bifolco, con la documentazione inviata alla federazione la scorsa settimana: un passaggio che certifica come l'operazione sia ormai in dirittura d'arrivo.
Il via libera definitivo alla vendita è arrivato tramite Nello Annunziata, membro del CdA di Salerno Coast Investment — la società che detiene la proprietà del club e che fa capo allo stesso Iervolino — il quale ha firmato in qualità di controparte nell'atto preliminare.
I conti prima del passaggio
Prima di cedere il club, Iervolino ha effettuato una ricapitalizzazione da circa 12 milioni di euro, destinata a coprire adempimenti fiscali, contributivi e le spese di gestione ordinaria. Un intervento che consegna a Rufini una situazione finanziaria alleggerita, anche se il nuovo proprietario si farà carico della fideiussione da 7,5 milioni di euro.
Le clausole di earn-out
L'accordo include alcune clausole variabili legate ai risultati sportivi: 6 milioni di euro andrebbero a Iervolino in caso di promozione in Serie B, ai quali si aggiungerebbero altri 6 milioni se la Salernitana dovesse successivamente raggiungere la Serie A. I termini temporali di validità di queste clausole non sono stati resi noti.











