Spezia, Gazzoli può restare. Il Gruppo Bullone non ci sta: "Ha fallito e va rimosso"
Nelle ultime ore, in attesa che dagli incontri fra il presidente Charlie Stillitano e le varie componenti del club arrivino delle decisioni definitive sul futuro dello Spezia sia per quanto riguarda l’aspetto tecnico sia per quanto riguarda quello dirigenziale, è emersa la possibilità di una conferma dell’amministratore delegato Andrea Gazzoli, legato ai liguri da altri due anni di contratto, con il direttore sportivo Stefano Melissano che ‘pagherebbe’ per tutti al termine della disastrosa stagione conclusa con il ritorno in Serie C dopo 14 anni.
Un’ipotesi che agita la piazza spezzina con il ‘Gruppo Bullone’, uno dei principali della tifoseria ligure, che ha deciso di prendere una posizione forte chiedendo al presidente Stilitano e alla proprietà di rimuovere dall’incarico l’ad, reo del fallimento dell’ultima annata:
“Dear President Stillitano, è il momento di trarre le conseguenze e assumere decisioni chiare. L’esito sportivo è arrivato e rappresenta l’epilogo drammatico di una gestione tecnica, sportiva e societaria che riteniamo complessivamente fallimentare. I fatti parlano da soli. Le ricostruzioni, le chiacchere che circolano non possono sostituire un’analisi seria e documentata dai fatti. Il progetto sportivo 2025-2026 riconducibile al team Gazzoli-Peri-Melissano non ha raggiunto gli obiettivi prefissati e, alla prova dei risultati, deve considerarsi fallito. È evidente che le principali decisioni adottate durante l’anno siano state inadeguate e che, nei momenti decisivi, alcune scelte abbiano avuto un impatto negativo. In presenza di un esito così grave, riteniamo non opportuno che l’analisi delle cause e la definizione delle misure correttive per il future siano guidate da chi ha avuto un ruolo diretto nelle decisioni che hanno condotto a questo fallimento. Per queste ragioni chiediamo, in via prioritaria, che il Dott. Andrea Gazzoli non sia incaricato di condurre tale valutazione e che la stessa sia affidata a un soggetto nuovo e competente. Come Gruppo Bullone riteniamo necessario che il CEO Andrea Gazzoli sia rimosso dall’incarico: il futuro prossimo dello Spezia Calcio non può dipendere da scelte gestionali che hanno prodotto esiti nefasti del passato (Ferrara docet) e l’attuale risultato fallimentare. Le dichiarazioni del Dott. Gazzoli rese in occasione del rinnovo contrattuale: <<….sono sicuro che insieme potremo lavorare per consolidare questo club e rendere sempre più orgogliosa la comunità che rappresentiamo>> riteniamo che possa farle lontano da questa città. Oggi, purtroppo, riteniamo che club e comunità ne escano fortemente penalizzati quindi Dear President è ora delle decisioni, quelle importanti”.











