Vado, Tarabotto: "Iscrizione ok grazie a Beppe Costa". Stadio, si giocherà a Novara
Un finale di stagione da montagne russe per il Vado. Mentre la squadra di Marco Sesia (al passo d'addio, con un futuro alla guida dell'Alessandria in Serie D) si prepara alla finale della Poule Scudetto di Serie D contro la Scafatese a Teramo, il patron rossoblù Franco Tarabotto mette un punto alla settimane più complicate della storia recente del club.
"Ero avvilito, avrei voluto smettere"
Quindici giorni fa la bomba: alla vigilia della partita con la Folgore Caratese, Tarabotto aveva comunicato alla squadra (e poi agli organi di stampa) la decisione di non iscrivere il Vado al prossimo campionato di Serie C. Un annuncio che aveva scosso l'ambiente, arrivato nel momento più esaltante della stagione sportiva. "Siamo rimasti un po' fermi perché a un certo punto avrei voluto smettere, e non sapevo in che modo venirne fuori - confessa il presidente (fonte Il Secolo XIX). Sono rimasto avvilito da certe situazioni che nessuno sa e che non dirò, e che probabilmente ho anche ingigantito".
La svolta: Costa entra in società
Il turning point ha un nome preciso: Beppe Costa, fino a quel momento main sponsor del club, che ha deciso di fare un passo in avanti trasformando il proprio ruolo da sostenitore esterno a socio a tutti gli effetti. "L'ingresso di Beppe Costa in società, e non più solo da main sponsor, ha cambiato prospettiva - spiega Tarabotto -. Forze economiche fresche, in grado di sostenere i costi di gestione di un campionato impegnativo come quello di C".
Ora la situazione è definita: "Viviamo tranquilli e sereni. L'iscrizione al campionato verrà presentata il 16 giugno e credo non ci sarà nessun problema".
Il campo, l'allenatore e la panchina: tre nodi da sciogliere
Sul fronte sportivo il ds Paolo Mancuso ha già le idee chiare: la scelta del prossimo allenatore si sta restringendo a tre profili (Marco Didu, Marco Banchini e Marco Marchionni) con i colloqui decisivi in programma tra mercoledì e giovedì. L'obiettivo è confermare buona parte della rosa attuale.
Resta invece aperto il nodo dello stadio: il progetto per mettere a norma il Chittolina implica un esborso di oltre un milione di euro e la trattativa con il Comune di Vado è ancora in corso. L'ipotesi di giocare a Sestri Levante è tramontata ("12mila euro a partita su un campo costruito dalla Regione non ci sembra corretto"), mentre prende corpo la soluzione Novara grazie agli ottimi rapporti tra Mancuso e il presidente Boveri: "Mancano un paio di dettagli, ma ci siamo".











