Triestina: "Stiamo reperendo la fideiussione per il Rocco. Nessun nostro dirigente indagato"
Questa mattina la Guardia di Finanza ha fatto nuovamente visita alla sede della Triestina per eseguire una serie di perquisizioni nell’ambito dell’indagine iniziata lo scorso febbraio per l’ipotesi di ipotesi di riciclaggio, falso in bilancio e violazioni fiscali. Il club alabardato, con una nota sui propri canali, ha voluto fare chiarezza in merito alle notizie e alle ricostruzioni uscite nella giornata di oggi in merito a quanto avvenuto:
"In merito alle notizie diffuse in mattinata da una testata locale e successivamente riprese da altri organi d’informazione, con l’intento di non dare adito ad interpretazioni o ad errate ricostruzioni, US Triestina Calcio 1918 intende chiarire quanto segue.
In merito all'attività investigativa, US Triestina Calcio 1918 dichiara che il Club e nessuno dei suoi rappresentanti è indagato. Inoltre, né il Club né alcuno dei suoi rappresentanti, ha altresì presentato una fideiussione. Il Club si è affidato ad esperti del settore, per il reperimento della fideiussione volta a garantire l'accordo di rateizzazione sul debito pregresso relativo allo stadio Rocco. - conclude la nota dei giuliani - US Triestina Calcio 1918 prosegue nel frattempo la propria attività di sondaggio del mercato, al fine di reperire la fideiussione bancaria o assicurativa volta a garantire il suddetto accordo".











