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Maldini-FIGC, è già muro contro muro: l'ombra delle dimissioni sulla scelta del nuovo CT

Maldini-FIGC, è già muro contro muro: l'ombra delle dimissioni sulla scelta del nuovo CT TUTTOmercatoWEB
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Redazione TMW
Oggi alle 21:12Altre Notizie

ROMA – Nemmeno il tempo di insediarsi che è già tempo di tempesta in casa FIGC. Paolo Maldini, nominato solo pochi giorni fa Direttore Tecnico della Federazione e Presidente del Club Italia dal presidente Giovanni Malagò, si trova già al centro del primo, pesantissimo scontro politico del suo mandato.
Un braccio di ferro che rischia di provocare un terremoto immediato ai vertici del calcio azzurro.Al centro della contesa c'è la panchina della Nazionale. Maldini, arrivato in via Allegri con pieni poteri decisionali sull'area tecnica e supportato dall'advisor Leonardo, ha le idee chiarissime: il profilo ideale per far ripartire l'Italia risponde al nome di Andrea Pirlo.

Una scelta forte, d'identità, condivisa con il suo gruppo di lavoro per tracciare una linea di netta discontinuità con il passato.Il nome dell'ex "Maestro", tuttavia, non sta trovando il consenso unanime all'interno dei corridoi federali. Una parte della governance spinge infatti per profili differenti, giudicati più esperti o più "gestibili" in questa delicata fase di transizione.
La risposta di Maldini non si è fatta attendere ed è arrivata con la fermezza che da sempre lo contraddistingue, sia in campo che dietro la scrivania.
Secondo quanto filtra da fonti vicine alla Federazione, l'ex capitano del Milan avrebbe eretto un vero e proprio muro: o passa la linea Pirlo, o sarà addio immediato.
Maldini non è disposto a fare da parafulmine a decisioni prese dall'alto e, qualora la sua candidatura venisse bocciata, sarebbe pronto a rassegnare le dimissioni un minuto dopo.Un aut-aut che mette all'angolo la presidenza federale, costretta ora a scegliere se assecondare l'uomo a cui ha appena affidato le chiavi del rilancio azzurro o rischiare una clamorosa crisi d'immagine internazionale a pochi giorni dall'inizio del nuovo ciclo quadriennale.
Le prossime ore saranno decisive per capire chi, in questo scontro di potere, farà il primo passo indietro

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