Ricordiamo Paolo Pepino a tre anni dalla scomparsa: "Sempre nel cuore grande Pepo"
Sono passati già tre anni da quel tragico 16 dicembre 2021, Paolo Pepino storico collaboratore della Nazione, ppassionato di sport - pallanuoto, tennis, sci - e competente per averli praticati, mori' proprio in questo giorno.
Paolo ha saputo unire amore per i particolari e puntualità nei suoi resoconti per il giornale.
Ha seguito con affetto infinito la Rari Nantes, di cui per una quindicina di anni ha indossato la maglia giocando in serie A nella squadra di pallanuoto - non se ne vantava mai, era il suo orgoglio segreto e con modestia lo manteneva per sé - dedicandosi a una frequentazione dello sport totale e trasversale.
Il 'grande Pepo' - noi lo chiamavamo così, sapendo che l'aggettivo grande lo faceva arrossire - aveva una tenacia da cronista vero e appassionato delle discipline minori, come le definiva lui, con un sorriso che però faceva capire esattamente il contrario.
Per lui lo sport era vita, lo capivamo da ogni parola dei suoi articoli. Anche per questo Paolo ha laciato un vuoto enorme nello sport fiorentino e nel mondo del giornalismo, la sua competenza cordiale era un patrimonio di tutti, in particolare dei suoi colleghi de La Nazione






