Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Scontri, contestazioni e minacce. Toro-Juve, un Derby particolare

Scontri, contestazioni e minacce. Toro-Juve, un Derby particolare
autore
Redazione TMW
Oggi alle 06:56Altre Notizie

l post-partita del derby Torino-Juventus (2-2), è stato caratterizzato da una pesante atmosfera di contestazione e da un massiccio dispiegamento delle forze dell'ordine per prevenire ulteriori incidenti.Il clima era già pesantemente compromesso a causa della guerriglia urbana scoppiata nel pre-partita, durante la quale un tifoso bianconero di 436 anni è rimasto gravemente ferito alla testa e sta lottando tra la vita e la morte. Il tifoso è stato ricoverato in terapia intensiva in coma farmacologico dopo aver subito un delicato intervento neurochirurgico.

La protesta degli Ultras e l'abbandono dello stadio I tentativi di blocco: Prima del fischio d'inizio, gli ultras della Juventus avevano chiesto a gran voce di non giocare la partita in segno di protesta. C'era stato anche un fitto colloquio a bordo campo tra i leader della curva bianconera e il Capitano Manuel Locatelli (andato sotto il settore ospiti insieme alla squadra).

La decisione della Lega e il ritardo: Nonostante il forte pressing dei tifosi per la sospensione, le autorità e la Lega Serie A hanno deciso di far disputare l'incontro, posticipando il calcio d'inizio di un'ora (dalle 20:45 alle 21:45).
Per protesta contro la decisione di giocare comunque, la quasi totalità dei supporter della Juventus ha deciso di abbandonare lo stadio Olimpico Grande Torino prima o subito dopo l'inizio del match, lasciando il settore ospiti praticamente deserto per tutta la durata della partita.

Il post-partita e la gestione della sicurezza
Nessun contatto nel post-partita: Grazie al fatto che la maggior parte dei tifosi della Juventus aveva già lasciato l'area dello stadio durante la partita, non si sono registrati nuovi scontri diretti tra le due fazioni all'uscita.
Il bilancio dei fermi: Il bilancio complessivo delle forze dell'ordine si è chiuso con otto ultras della Juventus arrestati/fermati a causa dei disordini del pomeriggio, oltre al ferimento di alcuni agenti di Polizia intervenuti con cariche e lacrimogeni per separare i gruppi.
Silenzio e rimozione striscioni: Anche la tifoseria del Torino ha mantenuto un atteggiamento di parziale contestazione e rispetto per la gravità degli eventi, rimuovendo gli striscioni dai propri settori e rinunciando ai classici cori di festeggiamento o sfottò.

Il tifoso juventino rimasto gravemente ferito durante gli scontri prima del derby è un uomo di 36 anni (le prime informazioni parlavano inizialmente di 45)
Il bollettino medico e il ricoveroLa struttura: L'uomo è attualmente ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Molinette di Torino. Inizialmente era stato trasportato in codice rosso al Mauriziano, per poi essere trasferito nella struttura specializzata.
L'intervento: Nella serata di ieri è stato sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico d'urgenza alla testa durato diverse ore.
Stato attuale: Il paziente si trova in coma farmacologico indotto dai medici per proteggere l'attività cerebrale.
La prognosi: La prognosi dei medici resta strettamente riservata. Le prossime 24-48 ore saranno decisive per valutare l'assorbimento del trauma e le risposte neurologiche

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile