Coppa d'Africa assegnata a tavolino, Evra: "Uno scandalo, il vero campione è il Senegal"
La decisione della Confederazione africana di calcio di assegnare a tavolino la Coppa d'Africa 2025 al Marocco sta facendo ovviamente discutere e divide il mondo del calcio. Tra le reazioni più dure c’è quella di Patrice Evra, che sui social non ha nascosto tutta la sua indignazione per il titolo revocato al Senegal a due mesi esatti dalla finale.
L’ex difensore del Manchester United e della Juventus ha parlato senza filtri, attaccando frontalmente la decisione: "È una vergogna per il calcio africano, uno scandalo. Tutti abbiamo visto che il Senegal ha vinto". Evra ha poi sollevato dubbi anche sulla gestione arbitrale della partita, chiedendosi pubblicamente che fine abbia fatto il direttore di gara: "Perché nessuno parla dell’arbitro? Dov’è finito?".
Pur ribadendo il rispetto per il Marocco ("Fratelli marocchini, vi voglio bene"), l’ex nazionale francese ha criticato duramente l’esito della vicenda: "A un certo punto non bisogna esagerare. La Coppa d’Africa ha perso tutta la sua credibilità". Evra ha sottolineato l’assurdità della situazione, definendo surreale la proclamazione del Marocco campione mesi dopo la finale: "Quando ho ricevuto la notizia, pensavo fosse uno scherzo". E ha ribadito con forza la sua posizione: "I veri campioni restano i giocatori del Senegal".
Infine, una riflessione più ampia sul calcio moderno: "Decisioni del genere sono uno scandalo. Ormai niente sorprende più, ed è anche per questo che guardo meno partite". Una presa di posizione netta che alimenta ulteriormente le polemiche attorno a una vicenda destinata a far discutere ancora a lungo.











