Crisi Real, Florentino: "Il Mondiale per Club ci ha ucciso. Non colpa di Xabi Alonso o Arbeloa"
Un'intervista fiume quella di Florentino Perez, in corsa per le presidenziali del Real Madrid ma ancora al potere del club, nell'intervista rilasciata a El Pais. Momento nel quale ha analizzato l'annus horribilis avuto dai blancos, lontano anni luce da qualsiasi aspettativa solita riguardare una superpotenza del calcio europeo e mondiale. Niente trofei, un caos senza precedenti, scontri tra giocatori in spogliatoio e un avvicendamento in panchina che non ha sanato gli strascichi lasciati da Xabi Alonso.
"Cosa è andato storto? Il Mondiale per Club ci ha ucciso", la prima motivazione trovata dal numero uno della Casa Blanca. Falsa partenza stagionale che ha mozzato le gambe ai giocatori lungo 12 mesi estenuanti tra tutte le competizioni disputate. "Non abbiamo avuto un ritiro estivo e dopo tre mesi eravamo a quota 28 infortuni. È stata un'esperienza che ci ha formato: io voglio giocare il prossimo Mondiale per Club ma senza buttare via una stagione intera", ha sottolineato Florentino.
Uscito ai quarti di Champions League per colpa del Bayern Monaco, persa anche la possibilità di rifarsi in Europa dopo l'annata di magra in Spagna, il presidente del Real ha precisato: "Non dobbiamo impazzire. L'idea che ogni anno si possa vincere una Champions è ridicola. Non è stata colpa né di Xabi Alonso né di Arbeloa. Vincerne 6 in 10 anni è qualcosa che nessuno ha mai fatto", la conclusione. Intanto la panchina dei blancos resta scoperta, in attesa di conoscere se effettivamente Mourinho tornerà per il mandato-bis.











