Il post-Davide Ancelotti dura meno di 3 mesi: il Botafogo ha esonerato Martin Anselmi
Era stato scelto proprio come sostituto di Davide Ancelotti lo scorso 22 dicembre, ma alla fine il Botafogo ha esonerato in mattinata Martin Anselmi. "Nonostante la grande stima per Anselmi e il suo staff tecnico, oltre al profondo rispetto per il suo impegno e l'etica del lavoro, non abbiamo riscontrato l'evoluzione, il progresso e i risultati che ci aspettiamo da un club campione", le prime parole del comunicato ufficiale per dichiarare ufficialmente il licenziamento dell'ex Porto. "Crediamo che un cambiamento sia necessario per raggiungere i nostri obiettivi in questa stagione e in futuro. Pertanto, il club seguirà altri percorsi nel proprio progetto sportivo".
Il tecnico argentino lascia il comando della squadra bianconera dopo appena 18 partite. Un cambio lampo in panchina, visto che meno di tre mesi fa veniva annunciato come nuovo timoniere del Botafogo. Nonostante la vittoria contro il Bragantino allo Stadio Cicero de Souza Marques (San Paolo), valida per l'ottava giornata del Campionato Brasiliano, il club nerobianco ha annunciato l'allontanamento di Anselmi.
In totale, ha collezionato 7 vittorie, 2 pareggi e 9 sconfitte sulla panchina del Botafogo, con una percentuale di successo del 42,6%. Ma la squadra si trova in zona retrocessione nel Brasileirão, con soli 3 punti conquistati su 18 disponibili, ed è stata eliminata nella terza fase dei preliminari di Libertadores contro il Barcelona. Il tecnico quarantenne aveva un contratto fino alla fine del 2027 e il club nerobianco, nel mezzo di una crisi finanziaria, dovrà pagare la penale rescissoria.











