Liverpool, Klopp saluta Milner: "Avrei voluto lavorarci di più". E su Mac Allister non risponde
Jurgen Klopp, allenatore del Liverpool, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di Premier League contro il Brentford: "Sulla cerimonia di incoronazione (di Carlo III, re d'Inghilterra, ndr) la mia posizione non può che essere quella del club. Non posso averne una mia, vengo dalla Germania e non abbiamo né re né regine. Nei miei 55 anni d'età non ho mai avuto esperienze su queste cose, di sicuro da fuori è una bella cosa da vedere. Per un tedesco è come guardare un film, ma sono sicuro che molte persone inglesi si godranno l'incoronazione, anche se ci sarà chi non è troppo interessato. Questo è quanto".
Credete di riuscire ad arrivare tra le prime quattro?
"Le altre squadre sono in una posizione migliore, se dovessero vincere tutte le partite non avremmo chance. Ieri sera il Brighton ha giocato una grandissima partita, incredibile, e facendo così possono anche vincere tutti gli incontri rimanenti. Abbiamo 59 punti e il Man United 63, al massimo possiamo farne 71, a loro ne bastano otto su quindici disponibili e credo li otterranno. Domani ci aspetta il Brentford, squadra che può ucciderti con un solo pallone. Il piano è finire più in alto possibile, ora saremmo quinti ma non è finita".
Siete ai saluti con Milner (in scadenza, sta per firmare col Brighton, ndr)?
"Negli anni, e anche negli ultimi mesi, ho tenuto piacevoli conversazioni con lui. Sa quanto lo consideri, è una parte di questa squadra e mi sarebbe piacuto lavorarci insieme anche più a lungo. Nient'altro da dire, nulla cambierà quanto è avvenuto negli ultimi sette anni e mezzo. Tutto ciò di positivo che abbiamo fatto non poteva riuscire senza James Milner".
E le voci che vi vogliono su Mac Allister?
"Se succederà qualcosa sarete i primi ad essere informati. Fino ad allora, niente da dire".






