Chelsea, Mudryk ora è libero di giocare. Ma si sfoga: "Mai assunto alcuna sostanza dopante"
"Dopo una lunga battaglia, la squalifica di quattro anni che mi era stata inflitta è stata revocata e sono libero di riprendere la mia carriera con effetto immediato". Parla così Mykhailo Mudryk, esterno d'attacco ucraino, sul suo profilo Instagram per la decisione del Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS), confermato dalla FA, del ricorso parzialmente accolto contro la squalifica di quattro anni per doping. Il 28 novembre 2024, contro l'Heidenheim, è stata l'ultima partita disputata dal giocatore di 25 anni. Lo stop forzato è stato tolto: "Sono grato che questo percorso sia giunto a una conclusione, che mi sia stato dato il via libera per tornare al calcio e che ora io possa guardare avanti al mio futuro".
E ha proseguito con il pensiero: "Questo è stato il periodo più difficile della mia carriera. Come ho sempre sostenuto fin dall'inizio di questa vicenda, non ho mai assunto consapevolmente o intenzionalmente alcuna sostanza proibita. Il mio impegno a competere lealmente e a rappresentare il mio club e il mio paese con professionalità e integrità è sempre stato fondamentale per me". Mudryk ha continuato a raccontare: "Desidero ringraziare la mia famiglia e i miei amici per il loro sostegno e la loro fiducia durante tutto questo tempo. Voglio anche esprimere la mia profonda gratitudine a tutti i componenti del Chelsea, ai miei compagni di squadra e ai tifosi del Chelsea che mi sono stati vicini dall'inizio alla fine".
Ringraziamenti anche per altri professionisti: "Vorrei inoltre ringraziare il mio team legale e tutti coloro che hanno contribuito con il loro instancabile lavoro al mio caso", ha dichiarato l'ucraino. Il mio obiettivo ora è tornare a giocare a calcio, lavorare duro ogni giorno e dare un contributo positivo in campo. Grazie a tutti coloro che hanno continuato a credere in me. Non vedo l'ora di iniziare il prossimo capitolo della mia carriera".






