Rashford rassegnato: addio Barcellona, torna allo United. Ma Carrick vuole valutarlo in ritiro
Il Barcellona aveva ottenuto un anno fa il prestito di Marcus Rashford dal Manchester United. L'attaccante inglese realizzava il proprio desiderio dopo che, un anno prima, il suo approdo al Camp Nou era sfumato, costringendolo a trasferirsi temporaneamente all'Aston Villa. Vestendo la maglia blaugrana ha completato una stagione discreta, con 49 partite, 14 gol e 14 assist.
Dalla direzione sportiva, inizialmente, si è valutata seriamente la possibilità di esercitare l'opzione di acquisto che il Barça aveva pattuito al momento del prestito del giocatore, fissata intorno ai 30 milioni di euro, ma alla fine si è deciso di attendere, e Rashford è partito per disputare il Mondiale con la nazionale inglese con il futuro incerto. Mentre l'ingaggio di Anthony Gordon ha ridotto le possibilità di acquisto definitivo del centravanti di 28 anni, mentre negli ultimi giorni è stato ufficializzato Adeyemi dal Borussia Dortmund.
Secondo quanto riferito da SPORT, quotidiano catalano, Rashford sa già che la sua permanenza al Barcellona è da considerarsi conclusa e, dopo aver messo la parola fine alla propria partecipazione al Mondiale con la partita per il terzo e quarto posto contro la Francia, dovrà definire il proprio futuro, che potrebbe essere nella squadra con cui ha un contratto fino al 30 giugno 2028, il Manchester United.
A Old Trafford hanno deciso di convocare il giocatore per la preseason agli ordini di Michael Carrick: il tecnico dei Red Devils vuole valutare un possibile rilancio del prodotto di casa e il ritorno integrante in squadra. Al termine del precampionato verrà presa una decisione definitiva su Rashford, ma un prestito altrove è escluso. In caso di addio, sarebbe a titolo definitivo. E dal canto suo vorrebbe un'esperienza fissa in Europa e in Champions League, mentre di Turchia non ne vuole sentir parlare.






