Slavia Praga, pugno di ferro: Daspo a vita per gli invasori di campo nel derby contro lo Sparta
Il presidente dello Slavia Praga, Jaroslav Tvrdik, ha annunciato che il club imporrà il Daspo a vita ai tifosi che hanno invaso il campo proprio quando mancavano pochi minuti alla vittoria contro i rivali cittadini dello Sparta, che sarebbe valsa il titolo del campionato ceco.
Lo Slavia era in vantaggio per 3-2 al settimo minuto di recupero sabato scorso, quando centinaia di tifosi di casa hanno fatto irruzione sul terreno di gioco della Fortuna Arena. A causa della sospensione del match, i video sui social media hanno mostrato i giocatori di entrambe le squadre fuggire mentre i sostenitori, armati di fumogeni accesi, correvano verso il settore occupato dai tifosi dello Sparta, lanciando oggetti sugli spalti. E il portiere dello Sparta, Jakub Surovcik, è apparso essere stato colpito al volto da un fumogeno.
La League Football Association (LFA) della Repubblica Ceca ha condannato l'incidente, definito "assolutamente inaccettabile", e ha comunicato che la commissione disciplinare si riunirà oggi. In una nota ufficiale diffusa domenica mattina, Tvrdik ha chiesto scusa allo "Sparta Praga, ai tifosi ospiti, agli arbitri, al pubblico calcistico e a tutti i sostenitori corretti dello Slavia che ieri hanno lasciato lo stadio con il cuore spezzato. I valori dello Slavia non sono l'odio e la violenza. Accettiamo le nostre responsabilità e ne trarremo le conseguenze", ha dichiarato. "Quanto accaduto alla fine del derby di ieri alla Fortuna Arena rappresenta il momento più difficile della storia moderna del club. Questo non è calcio. Questo non è lo Slavia. È un'onta che portiamo tutti noi".
Il presidente ha annunciato la chiusura immediata della Tribuna Nord dello stadio, assicurando la mancata riapertura finché tutti i responsabili non saranno individuati e fermati dalla giustizia. Garantendo anche la "massima collaborazione" con le autorità competenti in materia. "Consegneremo tutte le riprese delle telecamere, i risultati delle valutazioni del servizio d'ordine e i dati identificativi dei possessori di biglietti e abbonamenti della Tribuna Nord". Concludendo infine: "I responsabili identificati riceveranno un divieto di accesso a vita alla Fortuna Arena, in conformità con il regolamento dello stadio. Allo stesso tempo, lo Slavia richiederà il pieno risarcimento dei danni, incluse le sanzioni inflitte al club dalle autorità calcistiche".











