Caos a Praga, invasione di campo degli ultras durante il derby: titolo a rischio per lo Slavia
Caos totale nel derby tra Slavia Praga e Sparta Praga, con la sfida sospesa a pochi minuti dal termine dopo una clamorosa invasione di campo da parte dei tifosi di casa. Sul punteggio di 3-2 per lo Slavia, risultato che avrebbe consegnato il titolo ai biancorossi, centinaia di ultras hanno invaso il terreno di gioco armati di fumogeni accesi, costringendo giocatori e staff a fuggire rapidamente verso gli spogliatoi.
La situazione è degenerata nel giro di pochi istanti. Diversi sostenitori dello Slavia si sarebbero diretti verso il settore ospite e verso i tesserati dello Sparta, generando momenti di forte tensione. Secondo le ricostruzioni provenienti dalla Repubblica Ceca, il portiere dello Sparta Jakub Surovcik sarebbe stato aggredito da un tifoso che gli avrebbe lanciato del liquido sul volto. Coinvolti anche l’attaccante Matyas Vojta e un membro dello staff medico del club ospite.
Lo stesso Surovcik ha affidato ai social tutta la propria rabbia: “Avere qualcuno che corre verso di me durante la partita, minacciarmi e aggredirmi è assolutamente inaccettabile. Procederò per vie legali”.
Dopo l’invasione, lo Sparta ha deciso di non tornare in campo ritenendo insufficienti le condizioni di sicurezza. La Federazione calcistica ceca potrebbe ora adottare provvedimenti durissimi contro lo Slavia, già sanzionato in passato per il comportamento dei propri tifosi. Tra le ipotesi ci sarebbero la sconfitta a tavolino per 3-0 e persino punti di penalizzazione, scenario che potrebbe riaprire clamorosamente la corsa al titolo.
Bugünkü Slavia-Sparta maçında taraftarlar meşalelerle sahaya girdi. Stadyum adeta savaş alanına döndü. pic.twitter.com/G0qMrS6WsD
— Epik Spor Anları (@epicsp0ranIari) May 9, 2026











