Van Gaal: "Le irregolarità finanziare del City mi sono costate il posto al Manchester United"
L'ex allenatore del Manchester United, Louis van Gaal, ha rivelato in uno scambio di e-mail con The Athletic che la mancata qualificazione alla Champions League nella stagione 2015/16 — arrivata a causa della peggior differenza reti rispetto ai rivali del Manchester City — è stata la causa determinante del suo esonero. "Per me, in quel momento, la mancata qualificazione alla Champions League nel 2016 è stato probabilmente il fattore decisivo per il mio licenziamento dallo United, con tutte le conseguenze e le sofferenze che ne sono derivate. Ora non posso cambiare la storia, e non può farlo nemmeno la Federcalcio", ha dichiarato il tecnico olandese.
Nella stagione 2015/16, lo United concluse il campionato di Premier League al quinto posto a quota 66 punti, appaiato proprio al Manchester City. A spuntarla per la quarta posizione — l'ultima utile per accedere alla massima competizione europea — furono i Citizens grazie a una differenza reti favorevole, un verdetto che portò la dirigenza dei Red Devils a sollevare Van Gaal dall'incarico al termine della campagna.
In merito alle possibili sanzioni nei confronti del Manchester City, finito sotto inchiesta per presunte violazioni finanziarie commesse tra il 2009 e il 2018, il settantacinquenne ha risposto con cautela, sottolineando che "alla fine spetterà a un giudice decidere". L'allenatore ha tuttavia ammesso con rammarico come la sua avventura sulla panchina di Old Trafford avrebbe potuto concludersi in modo ben diverso in presenza di una competizione del tutto equa: "Su questo non ci sono dubbi".
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