Palladino e Sarri al 5%, Spalletti al 90 nonostante il crollo della Juventus: squadra per squadra, tutte le percentuali di permanenza degli allenatori di Serie A
Atalanta - Ci sarà un faccia a faccia coi Percassi dopo gli ultimi 90 minuti, ma sarà un saluto più che un confronto. La decisione è presa, il feeeling non è scattato dopo esser salito in sella in corso d'opera. Ha riportato la nave in porto, ma era settimo già alla fine del girone d'andata. Centrato l'obiettivo minimo. Raffaele Palladino: 5%
Bologna - Ci sarà un confronto col Bologna, ma ancora non è stato fissato l'appuntamento anche perché stavolta non sarà come un anno fa. Tradotto: dovesse chiamare una big, prenderebbe seriamente in considerazione l'ipotesi di cambiare. A lui pensano Milan, Napoli e Atalanta che però non hanno ancora sciolto le riserve sulla futura guida tecnica. Vincenzo Italiano: 50%
Cagliari - Con la salvezza matematica per l'allenatore campano è scattato un altro anno di contratto. Il futuro però passerà da un confronto col club che non ha già oggi un esito scontato: quest'anno ha lanciato tanti giovani molti dei quali italiani, il suo profilo è apprezzato dal Torino e non solo. Fabio Pisacane: 70%
Como - E' al centro del progetto come nessun altro allenatore di Serie A e a differenza di un anno fa non ha alcun dubbio sulla sua permanenza. Ha portato il Como in Europa per la prima volta nella storia del club, domenica sera scopriremo se riuscirà ad andare oltre l'Europa League. Cesc Fabregas: 100%
Cremonese - Le speranza di permanenza sono legate a un salvezza che a 90 minuti dal termine appare parecchio complicata perché la Cremonese è a -1 dal Lecce e nell'ultimo turno ha anche l'impegno più difficile. Marco Giampaolo: 30%
Fiorentina - Ha ottenuto la salvezza con largo anticipo, ha regalato a Firenze un pomeriggio da incorniciare con la vittoria a Torino contro la Juventus. A conti fatti, insomma, ha portato a casa il mandato più che dignitosamente. Ma al Viola Park con l'arrivo di Paratici c'è voglia di ritrovare il pieno consenso della piazza e anche di rinnovamento. Paolo Vanoli: 10%
Frosinone - Deve ancora sigillare la sua permanenza con un incontro con la dirigenza e col presidente Stirpe. "Frosinone non è una prigione", ha detto quest'ultimo. Ma perché dovrebbe voler cambiare dopo un'annata così? Massimiliano Alvini 80%
Genoa - L'amore è eterno finché dura. S'è detto pronto a legarsi al progetto rossoblù anche per il prossimo anno, ma dovessero arrivare offerte più allettanti dall'Italia o anche dall'estero le prenderebbe in considerazione. Non la tirerà per le lunghe: o nel giro di una decina di giorni verrà fuori qualcosa di davvero importante o resterà al Genoa dove si sta trovando molto bene. Daniele De Rossi: 50%
Inter - Resta e raddoppia. Dopo una stagione ben al di sopra delle aspettative la società è pronto a riconoscergli un nuovo contratto: accordo fino al 2028 e ingaggio da allenatore che non è più solo un esordiente. Cristian Chivu: 100%
Juventus - Anche senza Champions è al centro del progetto. John Elkann si fida della sua visione, gli ha recentemente rinnovato il contratto e se dovrà pagare qualcuno per la mancata qualificazione alla prossima Champions League non sarà lui. Luciano Spalletti: 90%
Lazio - Siamo alla fine del suo secondo ciclo, un'avventura decisamente più avara di soddisfazioni rispetto alla prima. Dal mercato bloccato annunciato pochi giorni dopo il suo arrivo alle cessioni illustri di gennaio: nulla è andato come promesso e per questo è pronto a voltare pagina. Anche perché lui da questa avventura ne esce con tanti club interessati. Maurizio Sarri: 5%
Lecce - E' a una vittoria del traguardo al termine di una stagione condotta tra mille difficoltà, ma senza mai perdere il polso della squadra. Il gol di Stulic al 96esimo può consegnargli la panchina del Lecce anche per la prossima stagione. Eusebio Di Francesco: 60%
Milan - Qui le incognite sono davvero tante e riguardano soprattutto la squadra dirigenziale. Chi dovrà decidere dell'allenatore del Milan dopo la prossima partita? Allegri con la Champions avrà un contratto fino al 30 giugno 2028, rinnovato automaticamente per un altro anno rispetto a quello in corso. Le cifre sul piatto sono importanti ma le incognite ancora di più. E la Nazionale resta una possibilità. Massimiliano Allegri: 40%
Napoli - De Laurentiis da un mese conosce il mio pensiero è dichiarazione che somiglia molto a un addio. Il progetto Napoli che andrà verso l'abbattimento dei corsi e la visione di Conte che vuole una squadra ancor più pronta e competitiva non sono più compatibili. Anche se c'è un altro anno di contratto che li lega (l'ultimo dettaglio...) Antonio Conte: 10%
Parma - La stagione è stata più che positiva, tutti a Parma sono soddisfatti e pronti a portare avanti il progetto con lui. Senza offerte clamorose, il manager spagnolo resterà in Emilia anche il prossimo anno. Carlos Cuesta: 70%
Roma - Qui la decisione è già stata presa con l'allontanamento di Claudio Ranieri, il quarto posto sarebbe la ciliegina sulla torta al termine di una stagione condotta tra mille difficoltà ma anche gioie a un certo punto inattese. Gian Piero Gasperini 100%
Sassuolo - Ha offerte importanti, su tutte quella della Fiorentina. Giovanni Carnevali lo sa e per questo si sta muovendo per individuare in Serie B (Abate favorito su Aquilani, ndr) un nuovo Grosso da inserire alla guida dei neroverdi dalla prossima estate. Fabio Grosso: 5%
Torino - Resterebbe in sella solo per mancanza di alternative, ma Cairo ha preso la sua decisione: in estate arriverà un nuovo tecnico e sta già sondando diversi profili. D'Aversa tra qualche settimana sarà di nuovo libero nonostante un obiettivo salvezza centrato con largo anticipo. Sarebbe rimasto molto volentieri... Roberto D'Aversa: 20%
Udinese - La famiglia Pozzo non ha alcun motivo per mandarlo via dopo un'altra buona stagione in cui il manager classe '71 è riuscito a coniugare valorizzazione dei giocatori e risultati. Solo un dietrofront del tecnico può cambiare le carte in tavola. Kosta Runjaic: 60%
Venezia - La volontà di tutte le parti è quella di andare avanti insieme dopo una stagione esaltante: presto un incontro per ratificare la permenanza del tecnico della promozione. Giovanni Stroppa: 90%











