Dramma Giappone, finali shock ai Mondiali: la terza eliminazione di fila all'ultimo respiro
Le immagini a ritrarre Tanaka, Ueda, l'ex Inter Nagatomo e compagni in lacrime sul prato dell'NRG Stadium di Houston, dopo la severa sentenza impartita da Gabriel Martinelli e dal Brasile allo scadere (96') per il 2-1 finale, hanno stretto i cuori di molti appassionati di questo sport. La disperazione dei giocatori di Moriyasu, coperti dalle magliette per lasciarsi andare tra le lacrime, ha fatto il giro del mondo per quella che è stata l'ennesima eliminazione del Giappone ai Mondiali di calcio.
L'edizione di Stati Uniti, Messico e Canada 2026 è la terza incassata consecutivamente nella maniera più atroce e crudele possibile: nei minuti finali. I nipponici infatti sono finiti fuori ai sedicesimi di finale della competizione iridata contro il Brasile per una rete al 96° minuto firmata da Martinelli, dopo un ottimo assist cucito su misura da Bruno Guimarães.
Purtroppo però si è ripresentato lo stesso esito amaro delle manifestazioni precedenti. In Qatar 2022, quattro anni fa, l'uscita di scena ai calci di rigore contro la Croazia. Ancora prima, nel 2018 in Russia, il Belgio (3-2) a scalciare fuori il Giappone agli ottavi di finale - stesso momento degli scaccati - per una rete al 94° minuto nel segno di Chadli. A dimostrazione di come, a volte, gli sforzi e i sacrifici non bastino di fronte alla qualità superiore degli avversari. Il Brasile lo ha messo in luce, con l'incornata di Casemiro e il destro piazzato improvviso di Martinelli.






