"De Zerbi è uno degli allenatori più influenti degli ultimi 20 anni". Parola di Pep Guardiola
Pep Guardiola non ha mai nascosto la sua ammirazione nei confronti di alcuni colleghi. Con Roberto De Zerbi, però, deve essere proprio scoccato il colpo di fulmine; al di là di alcune esagerazioni, il tecnico del Manchester City è sempre stato prodigo di complimenti e belle parole per il bresciano, che con il suo Brighton ha appena conquistato una storica qualificazione alle coppe europee, la prima in 122 anni. L'ex mister di Sassuolo e Shakhtar è approdato in Premier League in punta di piedi, con il difficile compito di sostituire Graham Potter, amatissimo dai tifosi e capace di raggiungere risultati impensabili alla guida dei Seagulls, ma è riuscito ad andare "oltre" e Guardiola lo ha riconosciuto nella conferenza stampa alla vigilia del match di campionato tra le due squadre: "Fate attenzione a quello che sto per dire perché sono abbastanza convinto di avere ragione: Roberto de Zerbi è uno degli allenatori più influenti degli ultimi 20 anni".
Parole di un certo peso, perché pronunciate da colui che ha portato il gioco del calcio a un nuovo livello, sulla scia dei maestri olandesi. Guardiola ha spiegato la sua tesi: "Nessuna squadra gioca come il Brighton. Quando De Zerbi è arrivato in Premier League ho avuto la sensazione che l'impatto sarebbe stato grande, ma non potevo aspettarmi che avvenisse in così poco tempo. Il Brighton crea mediamente 20-25 occasioni a partita. È di gran lunga migliore di tutti gli avversari, monopolizza il pallone come non vedevo da tanto, tanto tempo".
Il possesso, il calcio offensivo come marchio: caratteristiche che Guardiola apprezza particolarmente. Al punto di chiosare con una digressione culinaria: "Meritano tutti i complimenti e il successo che hanno raccolto, da loro cerco di imparare molto. Il Brighton è unico come un ristorante stellato Michelin".






