Giuntoli riparte da Bergamo: il comunicato dell'Atalanta e la statistica che fa ben sperare
Cristiano Giuntoli riparte da Bergamo. La notizia era nell'aria già da settimane, ma questo sabato è arrivata anche la tanto attesa ufficialità. Il dirigente ex Napoli e Juventus ha firmato in mattinata negli uffici di Zingonia ed è pronto a prendere il posto di Tony D'Amico, che a sua volta si accaserà alla Roma di mister Gasperini.
Il comunicato ufficiale dell'Atalanta
"Atalanta BC è lieta di comunicare l’inserimento all’interno del proprio organigramma societario - in qualità di Direttore Sportivo - di Cristiano Giuntoli, dirigente che si è affermato negli anni ai massimi livelli per capacità, competenze e visione. Nato a Firenze, intraprende la carriera da dirigente sportivo appena 36enne, quindi 18 anni fa. Dopo una prima esperienza allo Spezia, da Direttore Sportivo è tra i grandi artefici della straordinaria ascesa del Carpi, che conquista quattro promozioni in cinque anni, passando dalla Serie D alla prima storica partecipazione al campionato di Serie A. Dopo sei stagioni in Emilia ricche di soddisfazioni e un ciclo vincente che lo ha subito consacrato tra i migliori dirigenti del panorama calcistico italiano, a Napoli - a partire dal 2015 - vive un'altra tappa significativa e di successo della sua carriera, vincendo una Coppa Italia (stagione 2019/20) e lo storico terzo scudetto partenopeo (stagione 2022/23), traguardi che certificano e sublimano l’eccellente lavoro svolto in Campania. Conclude la sua proficua esperienza al Napoli da Campione d'Italia per assumere nell'estate del 2023 l'incarico di Managing Director Football della Juventus, con cui vince la Coppa Italia nella prima delle sue due stagioni trascorse a Torino. La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club nerazzurro rivolgono un caloroso benvenuto al Direttore Giuntoli, augurandogli buon lavoro".
Un ds vincente in nerazzurro, per la terza volta
Cristiano Giuntoli sarà il terzo direttore nella storia dell’Atalanta a presentarsi in nerazzurro con un palmarès di successi alle spalle, avendo conquistato con il Napoli una Coppa Italia e uno scudetto, mentre con la Juve una Coppa Italia nel 2024, peraltro proprio contro la Dea. Prima di lui ci sono stati Pierpaolo Marino, anch'egli reduce dai successi a Napoli tra Coppa Italia e scudetto nel 1987, ed Emiliano Mascetti, che aveva vinto lo scudetto a Verona e una Coppa Italia alla Roma.











