Il Lecce sfiora l'impresa all'Olimpico e scopre Oudin. Giocando così, la salvezza è più vicina
Un'impresa sfiorata. Il Lecce assapora a lungo il dolce sapore della vittoria ma si fa riprendere dalla Lazio al 94', in un match davvero emozionante e ricco di capovolgimenti di fronte: all'Olimpico finisce 2-2, con l'illusione data dalla doppietta di Oudin e la tremenda sveglia di Milinkovic-Savic.
Due punti persi, in un momento decisivo della stagione. La squadra, però, ha dimostrato di essere viva e di potersi giocare fino in fondo le sue possibilità: Falcone para quasi tutto, il centrocampista francese fa il fenomeno ma l'attacco non punge (Strefezza sbaglia anche un rigore). Baroni può essere soddisfatto, sebbene i tre punti sarebbero stati fondamentali nella corsa alla salvezza: "A questo punto della stagione volevamo essere in questa posizione". Il prossimo turno regalerà lo scontro diretto contro lo Spezia, che i salentini giocheranno senza Banda, squalificato.






