Il Milan sa soffrire, poi si affida al genio dei suoi attaccanti. Il primo round è dei rossoneri
Il Milan soffre, tiene botta e poi colpisce. Se lo scorso 2 aprile i rossoneri umiliavano il Napoli, stavolta lo beffano dopo che per lunghi tratti della partita la squadra di Stefano Pioli sembrava soccombere. Poi la rete di Bennacer ha cambiato tutto, permettendo ai rossoneri di gestire il vantaggio e persino di legittimarlo. In campo ci va lo stesso 11 dello 0-4 di campionato, che ci mette un po' a prendere le misure dell'avversario ma col passare dei minuti prende fiducia e infine colpisce. Brahim Diaz come a Napoli fa valere il suo genio e innesca la rete decisiva.
Kjaer poco prima dell'intervallo centra la traversa, nella ripresa la squadra gestisce ma non sfrutta come dovrebbe la superiorità numerica, per l'espulsione di Zambo Anguissa. Anzi, rischia persino di subire il pari ma ci pensa super Maignan, ancora una volta sontuoso. Il francese, assieme al già citato Brahim (premiato anche dalla UEFA) e a un Calabria in gran spolvero è tra i migliori in campo. Pioli invita alla calma e nonostante l'1-0 sottolinea che la qualificazione è ancora al 50-50.






