Il Milan saluta anche il 2° obiettivo stagionale: Leao non basta, i tifosi fischiano la squadra
Dopo l'eliminazione dalla Champions League, il Milan saluta anche la Coppa Italia. La squadra di Stefano Pioli cade a San Siro contro l'Atalanta, che bissa il successo ottenuto a Bergamo un mese fa in campionato e raggiunge Lazio e Fiorentina in semifinale. Una sconfitta pesante per i rossoneri, che erano riusciti a sbloccare la sfida grazie al solito Leao, ma che hanno subito il ritorno della Dea, trascinata da uno strepitoso Teun Koopmeiners
Al di là degli episodi che hanno in qualche modo condizionato il match (c'era un rigore per l'Atalanta sullo 0-0, a differenza del penalty decisivo che sembra essere inventato da Di Bello), il Diavolo ha pagato un'insolita inconsistenza offensiva: Jovic e Giroud non hanno mai impensierito Carnesecchi, gli unici a provarci sono stati Leao e Pulisic. Una prestazione confusa, sottotono, proprio nel momento in cui la squadra sembrava aver ritrovato qualche certezza dopo un periodo difficile.
Adesso testa al campionato e al complicato impegno di domenica sera contro la Roma. Pioli deve assolutamente conquistare i tre punti se vuole rimanere in scia di Inter e Juventus e soprattutto se vuole blindare il terzo posto. Il tecnico ha dichiarato: "Partita cambiata per un rigore che non c'era, poi siamo andati in confusione". Una confusione percepita anche dai tifosi, che hanno fischiato la squadra a fine partita.






