Il Milan vince grazie ai subentrati. Notte di emozioni, macchiata dal razzismo
Una folle notte a Udine regala al Milan tre punti insperati, quando sembrava certificata la terza sconfitta di fila negli scontri diretti contro i friulani. I subentrati salvano Stefano Pioli e gli regalano la 100ª vittoria in Serie A alla guida dei rossoneri. Finisce 2-3 col Diavolo che centra la quarta vittoria consecutiva in campionato, lanciando un monito a Juventus e Inter per lo scudetto.
Luka Jovic e Noah Okafor sono i due uomini della svolta. Il serbo entra al 75' e otto minuti dopo trova il pareggio che cambia la storia, mentre lo svizzero firma il sorpasso definitivo al 93' sugli sviluppi di un corner calciato da Florenzi, altro giocatore entrato nei minuti finali. Promossi tra i titolari Leao e Giroud: nonostante non siano entrati nel tabellino dei marcatori hanno messo lo zampino sulle reti segnate. Male Reijnders, rivedibile anche Kjaer.
La serata friulana è stata però rovinata da alcuni imbecilli che hanno preso di mira Mike Maignan con cori razzisti che hanno portato il portiere a ribellarsi e l'arbitro Maresca a sospendere la partita per qualche minuto. A fine gara il francese spiegherà i fatti e invoca azioni concrete per debellare questa piaga. Non hanno tardato ad arrivare gli attestati di solidarietà da parte delle società, dei colleghi e anche delle istituzioni.






