Nicola dorme sonni tranquilli, Dionisi no: tutti gli strascichi di Sassuolo-Empoli 2-3
L'Empoli di Nicola non vuole più fermarsi. Gli azzurri sono in striscia positiva ormai da sei partite e questo sabato pomeriggio sono riusciti a espugnare il Mapei nello scontro salvezza col Sassuolo, valido per il 26° turno di Serie A. Decisiva la rete di Bastoni al 94', dopo che i neroverdi avevano riacciuffato la squadra ospite per ben due volte grazie a Pinamonti su rigore e Ferrari. Di Luperto e Niang su rigore, invece, le altre marcature dei padroni di casa. Il club di Corsi adesso può respirare, perché la zona rossa è a 5 punti di distanza, mentre in casa emiliana traballa come non mai la panchina di Dionisi.
L'analisi di mister Nicola
"Il caso di Bastoni e le sue lacrime testimoniano la dedizione che ci sta mettendo. In questa settimana abbiamo lavorato bene, sono contento per una vittoria importante che abbiamo cercato e voluto vincere, come dicono le occasioni create. Sappiamo che è un passo importante e che dovremmo farne ulteriori. Io credo di stare facendo la mia parte, ma una persona non può fare tutto da sola. Mantenere equilibrio è importante, avere la capacità di credere nel lavoro ma senza esaltarsi se fai risultati e senza deprimersi se non arrivano. I ragazzi stanno dimostrando una consapevolezza importante in quello che fanno, e questo mi rende felice", le sue dichiarazioni a DAZN.
L'analisi di mister Dionisi
Delusione per come è finita, precarietà per quello che abbiamo dimostrato in alcuni momenti come i due gol subiti su punizione laterale, dobbiamo toglierci questa precarietà di dosso perché non possiamo permetterci certi errori specialmente negli scontri diretti. Dobbiamo recuperare in questi tre giorni quello che non abbiamo messo in campo oggi ovvero determinazione, volontà, spirito di sacrificio. Oggi si è vista solo a tratti e deve essercene di più. Alleno da 10 anni, da tre anni sono qui, e so che se i risultati non vengono l’allenatore viene messo in discussione. Ma vedo una squadra unita e viva che è la cosa più importante, sennò alzerei la mano. Certe valutazioni poi non le fa l’allenatore, ma ho la volontà di andare avanti", la risposta del tecnico del Sassuolo a Sky Sport.






