Raya porta l'Arsenal ai quarti di Champions: il Porto si arrende solo dopo i calci di rigore
Finisce ai calci di rigore la sfida dell'Emirates Stadium fra Arsenal e Porto. Dopo l'1-0 per la formazione di Sergio Conceiçao dell'andata, la squadra allenata da Mikel Arteta si impone sui lusitani con lo stesso risultato. I Gunners partono subito forte e vogliono immediatamente ribaltare il passivo dell'andata ma i portoghesi si coprono molto bene e, anzi, vanno vicini al gol con Evanilson su pasticcio della difesa londinese. La rete arriva allo scadere del primo tempo grazie a Trossard che ribadisce in porta un suggerimento di Odegaard.
Nella ripresa i padroni di casa spingono a più riprese esponendosi però ad inevitabili contropiede che il Porto non riesce a capitalizzare. L'Arsenal sfiora il raddoppio ma la rete di Odegaard viene annullata per un intervento falloso precedente di Havertz mentre Raya dice di no ad un contropiede di Conceiçao. Nei supplementari succede poco o nulla e le due formazioni sono costrette a giocarsi i quarti di finale di Champions League ai calci di rigore.
Dal dischetto segnano Odegaard, Pepé e Havertz mentre Wendell è sfortunato: il difensore colpisce il palo, il pallone rimbalza su Raya e termina sul fondo. Vanno poi a segno Saka, Grujic e Rice mentre Raya ipnotizza Galeno e neutralizza il penalty decisivo che vale la qualificazione.






