Vaira paga per tutti: il Pisa saluta il Ds dopo l'infausto anno in A. Al suo posto Gabbanini
Una Serie A riassaporata dopo 34 anni e dopo tanti sforzi economici della proprietà, ma anche una Serie A subito persa, con la retrocessione non ancora matematica ma ormai prossima: anno quindi infausto per il Pisa, che ha però "trovato il colpevole", salutando con effetto immediato, dalla giornata di ieri, martedì 21 aprile, il Direttore Sportivo Davide Vaira.
"Il Pisa Sporting Club informa che, a far data da oggi, Davide Vaira non ricoprirà più il ruolo di Direttore Sportivo", ciò che si legge nella nota diffusa dalla società toscana, dove non è quindi precisato se ci sia stato un addio da parte del dirigente o un esonero dello stesso, comunque già rimpiazzato: il nuovo uomo mercato dei nerazzurri, per una stagione che dovrà essere quella di una celere risalita dalla Serie B, sarà Leonardo Gabbanini, che - una volta appese le scarpette al chiodo - ha svolto prima il ruolo di allenatore, poi, dal 2015, quello di dirigente, con l’incarico di Chief Scout del Watford e di Responsabile dell’Area Scouting dell’Udinese. A lui, l'arduo compito della ripartenza.
Con chi in panchina? Sembra per altro essere stato questo il motivo della rottura con Vaira, che pare spingesse per l'esonero di Oscar Hiljemark dopo l'ennesimo ko stagionale, quello di domenica contro il Genoa, a differenza della proprietà che invece ha voluto confermare l'allenatore intanto sino al termine della stagione. Certo, il tecnico ha un contratto fino al 2027 (con opzione), ma il futuro è tutto da scrivere. Anche perché altri - e non solo Vaira - dovranno prendersi le responsabilità di un'annata che poteva e doveva essere gestita meglio; ben oltre un dispendioso mercato che non ha portato frutti.











