Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Spalletti il trasformista, la lezione di Sarri. Le giustificazioni di Allegri, Conte e Gasperini

Marco Piccari
autore
Marco Piccari
lunedì 20 aprile 2026, 11:57Il Due di Piccari
20.04.2026 11:57Il Due di Piccari
FotoTUTTOmercatoWEB

Come tutte le settimane torna la rubrica del direttore di TmwRadio Marco Piccari, che analizza i temi principali della 33ª giornata di serie A

Due di cuori

Il cuore lo fa battere lo Stadium. Prima di Juventus–Bologna, emozionante e coinvolgente il ricor-do di Alex Manninger, tragicamente scomparso in un incidente stradale. I fiori portati in porta da Buffon, gli occhi lucidi dei presenti, il lungo applauso dello stadio: un forte brivido che ha avvolto il cuore di tutti. In campo, la Juve ha sconfitto con gioco e naturalezza il Bologna, mettendo una firma importante sulla Champions. Il lavoro di Spalletti è sempre più visibile: un vero trasformista.Il cuore lo ha fatto pulsare anche Sarri con la doppia lezione al Maradona. La prima arrivata dal campo: la Lazio ha giocato una gara perfetta tatticamente, tecnicamente e mentalmente, battendo in maniera netta il Napoli di Conte. La seconda lezione di Sarri è arrivata nel post partita ed è nata dalla domanda dell’opinionista di DAZN, Hernanes. L’ex calciatore ha chiesto se questa Lazio, con meno possesso e più verticalità, sia frutto di una scelta o di un’evoluzione. Il tecnico della Lazio ha spiegato di essersi adattato alle caratteristiche dei giocatori, perché altrimenti sarebbero andati in difficoltà. Questa risposta è fondamentale: qui c’è l’essenza del ruolo dell’allenatore. L’idea non può mai prevaricare le caratteristiche dei giocatori e un grande tecnico deve saper trovare un compromesso tra le proprie idee e i calciatori. Grande messaggio di Sarri.

Due di picche

Il Milan battendo il Verona è tornato al secondo posto in classifica ora la zona Champions è al si-curo. Nulla da dire: missione raggiunta. Tuttavia, l’unica cosa davvero bella della partita è stata la rete di Rabiot su assist di Leao. Il resto è da dimenticare. Non sarete d’accordo con me, e ci sta, ma nonostante la vittoria la partita del Milan è stata di una pochezza impressionante. E, nonostante il secondo posto momentanea-mente raggiunto, continuo a pensare che il Milan potesse lottare per il titolo giocando un calcio diverso. Male anche il Napoli, che perde in casa contro la Lazio. La squadra azzurra è apparsa lenta, preve-dibile, scarica e imprecisa tecnicamente. Una brutta partita che fa scivolare il Napoli a -12 dalla vetta occupata dall’Inter. Una distanza eccessiva per i campioni d’Italia. Pessima, demotivante e antisportiva anche l’uscita di Conte sul secondo posto definito come “il primo dei perdenti”.Frena la Roma che, pareggiando in casa contro l’Atalanta, resta a 5 punti dalla zona Champions. A prescindere dalla polemica tra Ranieri e Gasperini, anche questo distacco sembra eccessivo. Il mancato raggiungimento della Champions deve tenere conto anche del lavoro del tecnico e, a un’attenta analisi, si possono individuare anche i suoi errori. Gli 8 punti nelle ultime 7 gare, la fragilità difensiva e l’uscita dalle coppe meritano una spiegazione che non può essere riconducibile allo sfogo di Ranieri. Ma, comunque, tranquilli: per questi tre allenatori la spiegazione di una stagione fatta di alti e bassi trova sempre una giustificazione: la colpa è delle società gli allenatori non hanno al-cuna responsabilità.

Jolly

Il jolly lo pesca il Milan. Rabiot, a Verona, è stata la carta vincente di Allegri: un giocatore impe-tuoso e potente che, con un affondo, ha squarciato la difesa avversaria. Un cavallone imprendibile.

Altre notizie Il Due di Piccari

Immagine editoriale di Luca Calamai
Allegri non fa più la differenza ma sugli arbitri ha ragione. Senza Svilar e Dybala la Roma non è da scudetto. Date due acquisti a Gasp. Douvikas ha cancellato Kean. Lazio in testa: tifosi tornate tutti all’Olimpico
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile