Petkovic ritrova la "sua" Svizzera. E gli elvetici hanno la maledizione della 4ª partita
Il pareggio dell'Algeria contro l'Austria metterà di fronte Vladimir Petkovic contro il suo passato. Il tecnico nativo di Sarajevo nel 2000 è stato naturalizzato svizzero. Forte della sua lunga permanenza nella Confederazione Elvetica prima da calciatore e poi da allenatore, dove ha iniziato a muovere i primi passi al Bellinzona, nel 1997. Poi Malcantone Agno, Lugano, Young Boys, Sion. Infine la panchina della nazionale svizzera, conquistata grazie anche al lavoro fatto alla Lazio tra il 2012 e il 2014.
Petkovic è il tecnico più longevo della Svizzera, sette anni di mandato e 78 panchine, record assoluto. Un primato che poteva essere migliorato se nell'estate del 2021 non avesse deciso di lasciare la panchina per guidare il Bordeaux. In compenso ha potuto partecipare al Mondiale del 2018 e ora lo farà da avversario degli elvetici, guidando un'Algeria che ha superato per la seconda volta nella sua storia la fase a gironi. E che è pronta a fare uno sgambetto alla Nati che, ricordiamo, ha una sorta di maledizione della quarta partita. Mai si è spinta oltre.
Svizzera - Algeria
3 luglio
ore 5
Vancouver
DAZN






