Balogun graziato dalla FIFA, si attiva anche Bruxelles: "Decisione vergognosa"
(ANSA) - ROMA, 05 LUG - La Federazione calcistica belga ha ricevuto diverse manifestazioni di sostegno politico in Belgio, dove la decisione della Fifa di sospendere la squalifica dell'attaccante degli Usa consentendogli di giocare l'ottavo di finale dei Mondiali contro il Belgio è stata descritta come una minaccia ai principi fondamentali del fair play e una "vergogna".
"La vera forza sta nel vincere con il fair play e rispettando tutte le regole. Questo è ciò che farà il Belgio domani", ha commentato Jacqueline Galant, Ministro dello Sport della Federazione Vallonia-Bruxelles, su X. "Pieno sostegno alla federazione belga, che ha annunciato di voler esplorare tutte le possibilità per tutelare i diritti legittimi di tutti i partecipanti, nonché i principi fondamentali del fair play che regolano il calcio durante questo Mondiale", ha aggiunto, prima di dichiarare: "Forza Diavoli Rossi, più che mai, tutto il Paese è con voi".
Anche il Partito Socialista, all'opposizione, ha espresso preoccupazione per la "vergognosa" decisione della Fifa. "Vergogna! Quando a dettare legge sono i soldi, i Mondiali perdono ogni credibilità", ha scritto il gruppo politico su X. "Adattare le regole per compiacere Trump, cercare di imbrogliare per vincere: che immagine deplorevole per la FIFA, i Mondiali e gli Stati Uniti. Le regole devono essere rispettate da tutti, nello sport come nella vita". (ANSA).






