Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
TMW

Francia, Deschamps: "Avrei fatto a meno dagli insulti avversari. Non critico il Paraguay"

Francia, Deschamps: "Avrei fatto a meno dagli insulti avversari. Non critico il Paraguay" TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Andrea Losapio
autore
Andrea Losapio
Oggi alle 04:20Mondiali 2026
Il tecnico francese ha parlato al termine della sfida vinta contro il Paraguay, dove è stato bersaglio di insulti dalla panchina avversaria

"Finora per noi era stato tutto relativamente facile, quindi è utile vivere anche un'esperienza del genere. Non criticherò l'arbitro. Avevo preparato i giocatori e, fortunatamente, ci aspettavamo una partita di questo tipo". A parlare è Didier Deschamps, al termina della gara vinta contro l Paraguay. "Non li criticherò perché ogni squadra gioca come vuole. Avrei fatto volentieri a meno degli insulti provenienti dalla panchina avversaria, specialmente di alcuni in particolare. La cosa più importante è che non ci siano stati problemi a fine partita e che non abbiamo perso nessun giocatore".

Sul caldo


"Noi cerchiamo di giocare a calcio, mentre l'avversario fa ciò che vuole e difende molto bene. Difendere bassi richiede meno sforzo, dato il caldo. Avremmo comunque dovuto far girare la palla più velocemente, anche se nel secondo tempo siamo riusciti a concludere di più verso la porta. Questa sarà un'esperienza preziosa, dato che molti giocatori sono al loro primo Mondiale. Sapevamo che l'ambiente sarebbe stato particolare e sono convinto che ci sarà utile. Il caldo intenso si fa sentire; anche se più tardi c'era un po' d'ombra, il fisico dei giocatori ne risente ovviamente e il dispendio di energie è maggiore".

Sulle parole ai giocatori all'hydration break


"Eravamo in vantaggio e non potevamo permetterci di farci trascinare nel gioco del Paraguay; altrimenti, non ne saremmo usciti indenni. Soprattutto, dovevamo evitare di fare gesti o cose del genere. Ho alzato la voce perché rischiavamo di far innervosire ancora di più il Paraguay, e non ne avevamo bisogno. Fa parte del mio ruolo: di natura sono piuttosto calmo. Se la panchina si agita, può trasmettere agitazione anche ai giocatori. A un certo punto avverti un senso di ingiustizia e non puoi accettare tutto passivamente, ma a volte bisogna farlo. Non è facile, però ci siamo riusciti; abbiamo mantenuto la calma, ed è questo che conta di più".

Sul Marocco


"È una delle squadre migliori: lo hanno dimostrato quattro anni fa a Doha e raggiungendo la finale della Coppa d'Africa. Ma c'è un momento per tutto. Abbiamo cinque giorni. Abbiamo 48 ore per recuperare al meglio, ci sono anche qualche botta e qualche contusione, e il terzo giorno cambieremo focus. Il Marocco si sta rivelando un'ottima squadra; non si raggiungono i quarti di finale di un Mondiale per caso".

Su Mbappé


"La gente lo dipinge come un dittatore, ma l'immagine che si ha di Kylian non rispecchia affatto la realtà. È arrivato in ritiro, fin dal primo giorno, con quella mentalità. Quando parla, parla a nome del gruppo. Mi riferisce le rimostranze dei giocatori, rimostranze che non sempre sono le sue. Se vuoi pensare agli altri, non puoi avere problemi personali, e se c'è un giocatore che non ha problemi, quello è Kylian. Tutti lo seguono. È un gruppo fantastico, ed è naturale che sia così: dopotutto, sono stato io a sceglierlo".

Fonte dal Lincoln Financial Field, Filadelfia
Articoli correlati
Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile