Djorkaeff difende CR7: "Il Portogallo avrebbe dovuto giocare per lui, invece l'ha boicottato"
Le prestazioni del Portogallo al Mondiale 2026 continuano a far discutere e, questa volta, a prendere le difese di Cristiano Ronaldo è stato Youri Djorkaeff. L'ex campione del mondo con la Francia ha criticato apertamente il modo in cui la nazionale portoghese ha gestito il suo capitano, sostenendo che il fuoriclasse non sia mai stato messo nelle condizioni ideali per incidere.
"Il Portogallo doveva giocare per CR7"
"Se porti Cristiano Ronaldo, allora la squadra deve giocare per Cristiano Ronaldo. E questo non è successo per niente", ha dichiarato Djorkaeff. "Ho avuto la sensazione che sia stato addirittura boicottato dalla sua stessa squadra. Non è stato servito, non è stato messo nelle migliori condizioni per esprimersi". Parole forti, che puntano il dito contro l'atteggiamento della Seleção das Quinas nei confronti del suo giocatore simbolo.
Il dibattito è aperto
Secondo l'ex centrocampista francese, il Portogallo avrebbe dovuto fare una scelta netta fin dall'inizio del torneo. "O decidi di non convocarlo, oppure lo porti e costruisci la squadra in modo che possa rendere al meglio", ha concluso Djorkaeff. Un'opinione destinata ad alimentare il dibattito sul ruolo del 41enne Cristiano Ronaldo nella nazionale portoghese e sulle responsabilità del gruppo e dello staff tecnico dopo l'eliminazione dal Mondiale.






