Endrick chiude il caso: "Ancelotti sa sempre cosa fare e legge perfettamente le partite"
Entrato in campo a inizio ripresa nella vittoria del Brasile sul Giappone (2-1) nei sedicesimi di finale del Mondiale 2026, Endrick ha finalmente avuto la sua occasione nella competizione e l’ha sfruttata nel migliore dei modi, contribuendo al successo della Seleção. L’attaccante del Real Madrid, fin qui utilizzato con il contagocce, ha cambiato l'inerzia della sfida con la sua freschezza e le sue giocate.
Proprio il commissario tecnico italiano è stato al centro delle dichiarazioni del giovane talento brasiliano nel post-partita. Endrick ha voluto sottolineare il ruolo del suo allenatore nella sua crescita e nella gestione della partita, spiegando anche il proprio percorso recente tra club e Nazionale: "Sono molto felice e grato a Dio, perché questi ultimi mesi sono stati incredibili. Non giocavo con continuità al Real Madrid e ho avuto la possibilità di andare a giocare altrove, e questo mi ha aiutato molto. Ringrazio il Lione, che mi ha accolto e mi ha permesso di esprimere il mio talento e di arrivare al Mondiale", ha dichiarato.
Poi il riferimento diretto ad Ancelotti: "Sono molto riconoscente al mister. Sa sempre cosa fare e legge perfettamente le partite. Oggi mi ha inserito a inizio secondo tempo per aiutare la squadra a cambiare l’inerzia del match e ottenere la vittoria. Sono entrato con la giusta mentalità e ho cercato di dare il mio contributo".






