Francia, Deschamps ironico: "Devo essere stupido io a schierare Mbappé centravanti"
"Siamo tra i favoriti. Non è una parola tabù per me. Se oggi godiamo di questo status, che mi sembra logico e legittimo, è per tutto ciò che abbiamo fatto e per i risultati che abbiamo ottenuto". Non si nasconde dietro l'evidenza Didier Deschamps, campione del Mondo nel 2018 in Russia e in cerca della tripletta nella storia della Francia ai Mondiali. Il commissario tecnico ha rilasciato un'intervista al tabloid inglese The Guardian
Oltre all'aspetto tattico c'è la gestione del gruppo. "La generazione di quando ho iniziato nel 2012 non è la stessa di oggi... la nuova generazione ha bisogno di più dialogo", afferma Deschamps, che ha vissuto un vero e proprio ricambio generazionale all'interno dello spogliatoio dei Bleus. Lloris, Giroud, Varane e Griezmann si sono ritirati ad esempio: "Il testimone è stato passato", ha detto il CT della Francia. Soffermandosi poi a parlare di Mbappé: "Kylian, che oggi è il nostro capitano, prima di diventarlo ascoltava, guardava; non fa le cose come Hugo (Lloris, ndr). Non ha affatto lo stesso carattere e la stessa personalità. Si assume questa leadership all'esterno, così come in campo, e sa che quando parla, non parla a titolo personale ma a nome di tutti i giocatori".
Deschamps ha anche difeso il modo in cui ha impiegato l'attaccante del Real Madrid, da centravanti solitario: "Devo essere stupido io, e devono essere stati stupidi i molti allenatori che ha avuto per schierarlo al centro dell'attacco nelle squadre in cui ha giocato... negli ultimi due anni al Real e nel suo ultimo anno al PSG... sono tre anni che gioca in posizione centrale", la chiusura in merito a Mbappe. L'esordio ufficiale al Mondiale per la Francia è fissato per il 16 giugno contro il Senegal.






