Francia, Deschamps: "Status di favorita logico e legittimo. Ma non diamo tutto per scontato"
Il commissario tecnico della Francia Didier Deschamps, intervistato dall'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, ha parlato della sua esperienza: "Qui in Francia mi hanno spesso criticato, dicendo che esprimo un gioco difensivo, ma il mio obiettivo è sempre stato quello di sfruttare le forze disponibili per mettere in difficoltà l’avversaria. E ho sempre dato molta libertà ai miei giocatori. Poi va mantenuto un certo equilibrio, anche se per esempio non ho mai impedito ai terzini di salire".
Venendo al Mondiale che sta per iniziare la Francia resta "una delle favorite. La parola favorita però non è un tabù. Questo status mi sembra logico e legittimo, perché dipende da quello che abbiamo realizzato finora, dalla qualità dei giocatori, dalla classifica Fifa, dove siamo tra i primi tre dal 2018. L’importante per il mio staff e i giocatori è di non considerare che tutto sia scontato, o che abbiamo appuntamento per la finale del 19 luglio. Durante il Mondiale ci saranno momenti difficili.
L’ambizione è importante, ma ai vertici non c’è pietà per nessuno. Se non dai il massimo, lo paghi subito. Lo abbiamo vissuto all’Europeo con la Svizzera. Le altre favorite? La Spagna che con De La Fuente ha aggiunto velocità al possesso. E la velocità è difficile da gestire. La Germania, grande nazione del calcio, per la qualità dei giocatori. Come l’Inghilterra di Tuchel che apprezzo molto. Il Portogallo, da non sottovalutare. Le due sudamericane, Argentina e Brasile. E perché non il Marocco, sempre in crescita".






