Francia eliminata, gioia in Corsica: bandiere spagnole, clacson e cori di scherno
La vittoria della Spagna sulla Francia nella semifinale del Mondiale 2026 ha generato reazioni di gioia anche fuori dal Regno. A Bastia, in Corsica, il triplice fischio finale è stato accolto con scene di festa: nelle strade si sono sentiti clacson, sono stati accesi fumogeni e alcune persone hanno sventolato bandiere spagnole dai finestrini delle auto.
Sui social sono circolati diversi video che mostrano anche cori offensivi nei confronti della Francia, intonati da alcuni presenti durante i festeggiamenti. Le celebrazioni sono coincise con i tradizionali fuochi d'artificio del 14 luglio, festa nazionale francese. Non si tratta di un episodio isolato: scene simili si erano già verificate nel 2022, dopo la sconfitta della Francia contro l'Argentina nella finale del Mondiale in Qatar.
Questi festeggiamenti si inseriscono nel particolare contesto politico e identitario dell'isola. Una parte della popolazione corsa, infatti, mantiene da tempo una forte distanza simbolica dalle istituzioni centrali francesi e sostiene maggiori forme di autonomia, se non l'indipendenza. Proprio nelle ultime settimane, il Parlamento francese ha approvato in prima lettura un progetto di riforma costituzionale che prevede un nuovo status di autonomia per la Corsica, ora all'esame del Senato.






