"Ha preferito che i compagni avessero spazio": Messi in panchina, la spiegazione di Scaloni
Lionel Messi non smette mai di fare notizia. Specialmente quando, al primo turno di riposo utile nell'ultimo match contro la Giordania, all'ora di gioco il CT Scaloni lo ha inserito in campo e l'ex Barcellona ha immediatamente lasciato il segno con un gol su punizione per il 3-1 finale. In attesa dei sedicesimi di finale contro Capo Verde, il CT Lionel Scaloni ha rilasciato delle dichiarazioni nel post-partita: "Quello che vedete voi, lo vedo anch'io. È una situazione un po' scomoda ogni volta che me lo chiedono, perché non so più cosa dire", ha esordito.
"Oggi avrebbe potuto giocare 90 minuti e, senza sminuire l'avversario, avrebbe potuto ingigantire ulteriormente quella leggenda. Ma ha preferito che i suoi compagni avessero spazio e ha pensato a ciò che ci aspetta", ha svelato Scaloni in merito al motivo per cui l'ex PSG non sia partito dal primo minuto.
Il gruppo prima di tutto, al di sopra di qualsiasi record individuale: "Questo la dice lunghissima su di lui, perché non pensa tanto a quei numeri di cui la gente parla continuamente. Quando ho parlato con lui, mi ha detto che quella era la soluzione migliore e anch'io ero d'accordo. Questo dimostra cosa rappresentino per lui la Nazionale, il gruppo e i suoi compagni. Per il resto, sono come voi: non ci sono più parole". Così facendo Messi ha lasciato spazio e minuti importanti a Nico Paz, che si è posizionato al fianco di Paredes nel centrocampo a quattro dell'Albiceleste.






