Marocco, solo critiche per Hakimi. Il ct: "Ma cosa gli si chiede? Tra 10 anni diremo una cosa"
La brutta uscita di scena dai Mondiali 2026 contro la Francia ai quarti ha lasciato uno strascico di critiche e polemiche nei confronti del Marocco, per una prestazione ben lontana dalle immagini eroiche - seppur in seguito alla sconfitta - della precedente edizione del Qatar 2022.
Nel mirino è finito anche il capitano, Achraf Hakimi, nonché terzino destro del Paris Saint-Germain. È risultato tra i giocatori più criticati dopo l'eliminazione dei Leoni dell'Atlante ai quarti di finale del Mondiale 2026 per mano della Francia. Molti osservatori se la sono presa con il giocatore di 27 anni per la sua prestazione ritenuta mediocre.
Davanti alla stampa marocchina martedì, in occasione di una conferenza stampa di bilancio, il commissario tecnico Mohamed Ouahbi ha voluto difendere il suo capitano: "Molti parlano di Hakimi. Tra 10 anni ci diremo: 'Accidenti, avevamo comunque il miglior terzino del mondo'. Ma cosa gli si chiede? Che attacchi, che segni dei gol? Doveva svolgere il suo lavoro in fase difensiva", ha dichiarato l'allenatore belga, lasciando emergere frustrazione e stizza per i commenti rivolti all'ex Inter.






