Ibrahimovic alza la voce: "Non voglio sentir parlare di fallimento per il Giappone"
Zlatan Ibrahimovic, ingaggiato da Fox Sports come talent prestigioso al fianco di Thierry Henry, ha preso parola all'emittente televisiva per commentare la fresca eliminazione del Giappone dai Mondiali 2026, complice la sconfitta (2-1) ai sedicesimi di finale contro il Brasile: "Il calcio sa essere molto crudele. Oggi il Giappone lascia il Mondiale, ma lo fa a testa alta. Ha spinto il Brasile al limite, lo ha fatto soffrire e ha costretto una delle più grandi nazioni calcistiche della storia a lottare fino alla fine. Questo è qualcosa che nessuno potrà mai togliergli".
Il senior advisor del Milan, nonché glorioso ex centravanti di PSG e Barcellona tra le altre, ha aggiunto: "Non voglio sentire nessuno definire questo un fallimento. Il fallimento è non dare tutto. Questi giocatori hanno dato tutto. Hanno corso, hanno lottato, ci hanno creduto e hanno rappresentato il proprio Paese con un orgoglio incredibile. A volte il calcio ti premia, a volte ti spezza il cuore. Oggi ha spezzato il cuore del Giappone".
"Ho visto le lacrime dopo il fischio finale, e quelle lacrime dicono tutto. Ci tenevano", ha riconosciuto Ibra, nell'assistere alla disperazione in campo dei nipponici per l'addio ai Mondiali. "Credevano di poter fare la storia e, per lunghi tratti, sono sembrati capaci di fare esattamente questo. Il risultato fa male, ma la prestazione merita il rispetto di tutto il mondo del calcio".
Infine, uno sguardo al futuro luminoso per la Nazionale giapponese: "Se il Giappone continuerà a produrre giocatori con questa mentalità, questa non sarà l'ultima volta che sorprenderà le grandi nazionali. Ha dimostrato coraggio, disciplina e personalità in tutto questo torneo. Oggi ha perso la partita, ma ha vinto il rispetto di milioni di appassionati di calcio in tutto il mondo".






