Haaland trascina la Norvegia, quando Cassano disse: "Al City farà un buco nell'acqua"
Nei giorni in cui Erling Braut Haaland suona il tamburo, dopo averle suonate al Brasile, fioccano gli ipse dixit. Dichiarazioni di chi ha espresso dubbi sulla Norvegia, o magari sullo stesso centravanti del Manchester City, anche in maniera piuttosto accesa, come accade sui social. Tra questi, spunta inevitabilmente Antonio Cassano.
L’ex attaccante di Bari e Roma, tra le altre, ha sempre detto di non apprezzare particolarmente il gioco di Haaland, arrivando a dire “non sa giocare a calcio”. Anche se poi ha dovuto, occasionalmente, fare i complimenti al norvegese, resta un giocatore che non lo ha mai fatto innamorare.
Su tutti, resta nella memoria il commento al trasferimento al Manchester City, nel settembre 2022: “Io ho molta paura che farà un buco nell’acqua. Nell’idea calcistica di Pep (Guardiola, ndr) lui non c’entra niente, farà grande fatica”. 162 gol dopo - in 198 partite -, con una lista di trofei vinti decisamente ampia, si può serenamente dire che l’attuale miglior marcatore dei Mondiali, sul canale di Manchester, tutto ha fatto tranne che un buco nell’acqua.






