L'arbitro Artan è tornato in Somalia: accoglienza da eroe dopo l'addio al Mondiale
La Somalia ha accolto Omar Abdulkadir Artan con tutti gli onori. L'arbitro internazionale, selezionato dalla FIFA per dirigere incontri del Mondiale 2026, è stato ricevuto come un eroe al suo rientro in patria dopo la controversa vicenda che lo ha visto respinto dalle autorità statunitensi al suo arrivo a Miami.
Nonostante il prestigioso incarico assegnatogli dalla FIFA, il direttore di gara somalo non ha ottenuto l'autorizzazione a entrare negli Stati Uniti. Dopo essere stato fermato dagli uffici dell'immigrazione e interrogato per 11 ore, Artan è stato rimpatriato con un volo diretto a Istanbul, in Turchia, senza che la sua posizione venisse rivalutata dalle autorità americane. Resta da capire come sia stato possibile che un ufficiale designato per la massima competizione calcistica mondiale non abbia ricevuto dalla FIFA adeguate garanzie per l'ingresso nel Paese ospitante.
Secondo le ricostruzioni emerse nelle ultime ore, uno degli elementi che avrebbe contribuito alla decisione delle autorità statunitensi sarebbe stato l'utilizzo di un passaporto diplomatico da parte dell'arbitro, circostanza che avrebbe sollevato interrogativi durante i controlli di frontiera. Un dettaglio che avrebbe dovuto essere gestito preventivamente dagli organismi competenti. La vicenda assume contorni ancora più delicati considerando che Artan non era un semplice spettatore del torneo, bensì uno dei 117 ufficiali di gara selezionati dalla FIFA per la Coppa del Mondo. Nel 2025 era stato inoltre premiato come miglior arbitro africano dell'anno, consolidando il proprio status a livello internazionale.
Nel frattempo, alcune figure politiche in Canada hanno sottolineato come il direttore di gara sarebbe stato accolto senza problemi negli altri due Paesi organizzatori della manifestazione, Canada e Messico, ma tutti gli arbitri impegnati nel Mondiale hanno base a Miami per l'intera durata della competizione, dove partecipano quotidianamente a sessioni di allenamento, riunioni tecniche e briefing organizzati dalla commissione arbitrale FIFA.






