La Tartan Army torna a muoversi: 28 anni dopo la Scozia vuole sfatare un tabù
SCOZIA – Girone C con Haiti (13 giugno, Boston), Marocco (19 giugno, Boston), Brasile (24 Giugno, Miami)
La crescita degli ultimi anni ha dato i suoi frutti. Inserita nel delicato girone C con Haiti, Marocco e Brasile, la Scozia ritrova il mondiale a distanza di 28 anni: l’ultima partecipazione risaliva infatti al 1998. A guidare la Nazionale, dal 2019, è il ct Steve Clarke: il suo 4-1-4-1 è simbolo di solidità, pragmatismo e intensità, ma anche capacità di sfruttare il talento dei singoli. L’obiettivo per la Nazionale 43esima nel Ranking FIFA sarà sfatare una vera e propria maledizione: in otto partecipazioni, infatti, la Scozia non ha mai superato la fase a gironi.
Il cammino verso il Mondiale
Inserita nel gruppo C di qualificazione, la Scozia non ha avuto vita facile per superare Danimarca e Grecia. La sconfitta di Atene nel penultimo turno aveva rischiato di vanificare le chance di primo posto per la Tartan Army ma il concomitante 2-2 della Danimarca con la Bielorussia ha rimandato tutto all’ultima partita, vinta poi per 4-2 dalla Scozia - proprio su Hojlund e compagni – grazie alle reti nel recupero di Tierney e McLean.
La squadra
La rosa di Clarke si fonda sul mix tra (fortissimi) giocatori d’esperienza e giovani in cerca di continuità. Il centrocampo della Scozia è ricco per caratteristiche ma anche profondità: da Ferguson a McGinn, da McTominay e Christie, qualità e quantità si fondono e garantiscono alla Scozia svariate soluzioni offensive. Non ci sarà però Gilmour, fermatosi per infortunio nell’amichevole contro Curacao, e sostituito last minute dal 2007 del Manchester United Tyler Fletcher.
La Scozia resta, però, priva di un grande nome davanti, con Shankland (autore di una stagione estremamente positiva con gli Hearts) e Adams in lotta per una maglia da titolare.
I convocati
Portieri: Craig Gordon (Hearts), Angus Gunn (Nottingham Forest), Liam Kelly (Rangers)
Difensori: Andy Robertson (Liverpool), Grant Hanley (Hibernian), Kieran Tierney (Celtic), Scott McKenna (Dinamo Zagabria), Jack Hendry (Al-Ettifaq), Nathan Patterson (Everton), Anthony Ralston (Celtic), John Souttar (Rangers), Aaron Hickey (Brentford), Dom Hyam (Wrexham)
Centrocampisti: John McGinn (Aston Villa), Scott McTominay (Napoli), Ryan Christie (Bournemouth), Kenny McLean (Norwich City), Lewis Ferguson (Bologna), Ben Gannon-Doak (Bournemouth), Findlay Curtis (Kilmarnock), Tyler Fletcher (Manchester United)
Attaccanti: Lyndon Dykes (Charlton), Ché Adams (Torino), Lawrence Shankland (Hearts), George Hirst (Ipswich Town), Ross Stewart (Southampton)
Probabile formazione (4-1-4-1) Kelly; Hickey, Hanley, McKenna, Robertson; Ferguson; Gannon-Doak, Christie, McTominay, McGinn; Adams. All. Clarke











