Prima le lacrime, poi Cristiano Ronaldo torna CR7: "Euro 2016 vale come un Mondiale"
Le lacrime, il saluto ai Mondiali, la difesa della propria carriera. Cristiano Ronaldo esce dalla storia della rassegna iridata, senza mai averla vinta, dopo l’eliminazione del Portogallo da parte della Spagna: “È stata una partita molto combattuta, la Spagna ha avuto quel pizzico di fortuna nel segnare nei minuti finali, ma questo è il calcio. È stata una partita ben disputata”.
Per CR7 sarà l’ultimo Mondiale: “Sono triste per essere uscito così dal Mondiale, ma come ho detto ieri in conferenza stampa, ho dato tutto, ho dato il meglio e me ne vado con la coscienza tranquilla. Questo è il calcio, questa è la vita di un calciatore: a volte si vince, a volte si perde e bisogna andare avanti. La verità è che è stato il mio ultimo Mondiale, sì, ma per il resto avrò tempo per pensare, stare con la mia famiglia, non decidere a caldo e continuare la vita”.
L’Europeo vale come un Mondiale: “Con la coscienza tranquilla, ho dato il meglio di me, ho vinto tre titoli con il Portogallo, prima di Cristiano il Portogallo non aveva vinto alcun titolo, quindi sono contento. La verità è che il titolo più importante che ho vinto con la Nazionale è stato quello del 2016, per me ha la stessa dimensione di un Mondiale, sinceramente. Per questo, lo ripeto, me ne vado con la coscienza tranquilla per aver dato il meglio, e basta”.






