Infantino costretto a replicare a Trump: “Ai Mondiali i migliori arbitri, dobbiamo rispettarli”
Gianni Infantino, nel mezzo delle polemiche per la grazia a Folarin Balogun, scende per la prima volta in “campo” contro Donald Trump. Il presidente degli Stati Uniti aveva parlato di Raphael Claus, arbitro della partita con la Bosnia ed Erzegovina, facendo riferimento a un “passato sospetto”. Claus era stato accusato da John Textor, patron statunitense del Botafogo, di presunte combine, salvo poi essere scagionato del tutto.
Via Instagram, il numero uno della FIFA ha difeso gli arbitri del torneo, pur senza un diretto riferimento a Claus: “La Coppa del Mondo FIFA 2026 è stata un successo straordinario e uno dei principali contributi è arrivato dal nostro fantastico gruppo di ufficiali di gara: Team One. Il torneo è diretto dai migliori al mondo, selezionati attraverso un processo rigoroso che ha tenuto conto delle loro competenze, della loro continuità e della loro qualità nell’arco di un periodo prolungato. Ancora una volta, ribadisco che dobbiamo rispettare gli arbitri e rispettare le regole che governano il nostro gioco. È molto semplice e non sarà mai sottolineato abbastanza: senza arbitri non c’è calcio”.
Più diretto l’intervento di Pierluigi Collina, Chief Refereeing Officer della FIFA e presidente della Commissione Arbitri: “Raphael Claus sta arbitrando il suo secondo Mondiale FIFA, dopo essere stato con noi in Qatar nel 2022. È un arbitro esperto e molto rispettato, e manteniamo piena fiducia in lui come ufficiale di gara affidabile”.
La FIFA, attraverso un portavoce, fa inoltre sapere di considerare Raphael Claus uno dei principali arbitri professionisti al mondo e un membro prezioso di Team One ai Mondiali.






