Merino al 91' fa piangere CR7 e il Portogallo: ai quarti del Mondiale ci va la Spagna
Una gara equilibrata che si stava addormentando verso i supplementari viene sbloccata in pieno recupero. Da USA-Belgio la prossima rivale per gli iberici.
La Spagna fa suo uno degli ottavi di finale più ardui di questo Mondiale, ma per trovare la soluzione giusta per scardinare l'enigma Portogallo sono serviti 90 minuti più uno di recupero. Di Mikel Merino la firma che porta la vittoria su Cristiano Ronaldo - che chiude così la sua avventura in nazionale e nei Mondiali - e compagni: ora la Spagna attende la sfidante per i quarti di finale dalla sfida fra Stati Uniti e Belgio, in programma alle 2 di questa notte.
Tre chance per la Spagna
Si affrontano due squadre che fanno del centrocampo il proprio fiore all'occhiello: il Portogallo prova a tenere palla il più possibile, la Spagna ha però una riaggressione feroce che non permette di respirare. Il primo squillo è di Cancelo: tiro alto dalla distanza. Olmo manda Oyarzabal in porta, il numero 21 ciabatta fuori clamorosamente solo davanti al portiere. Tocca a CR7: destro potente da posizione defilata, Unai Simon respinge. Diogo Costa ha del lavoro da fare con i due tiri a giro di Yamal e Baena nella stessa azione. Se la gara in generale è equilibrata, è la Spagna a creare le chance più nitide. Ancora Diogo Costa infatti deve respingere di piede un tiro-cross dalla destra, poi Olmo di testa manda fuori il tap-in (ma probabilmente ci sarebbe stato fuorigioco).
Traversa del Portogallo
Il Portogallo c'è ancora. Al 36' Cristiano Ronaldo raccoglie la sponda di Joao Felix provando una sorta di rovesciata, bloccata da Unai Simon. Al 41' Joao Felix cerca l'angolino, deviazione di Pedro Porro che indirizza il pallone sulla traversa.
Nuno Mendes si fa male, ma regge l'equilibrio
Il secondo tempo vede regnare un po' di paura e le vere occasioni scarseggiano. Al 55' Nuno Mendes si fa male dopo l'ennesimo duello con Yamal: fin lì era stato quasi perfetto, al suo posto entra Semedo. Al 61' Pedri ha la palla buona dal limite, ma calcia alto. Alla pausa per rinfrescarsi entrano Leao e Dalot per Joao Felix e Cancelo. Al 76' Bruno Fernandes non va lontano dal bersaglio dopo un tiro respinto a Neto.
Merino rompe l'equilibrio
Al 91' la Spagna sblocca la partita con due nuovi entrati: Ferran Torres imbuca per Merino che, solo davanti a Diogo Costa, lo batte calciando sul primo palo. All'ultimo minuto di recupero Bernardo Silva di testa fa avere l'illusione del gol a mezzo stadio, ma la palla è alta.
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