"Non spingermi!": Egitto, rissa sfiorata tra la delegazione e la polizia americana
Una lite furiosa ha avuto luogo nella hall dell'hotel di Dallas dove pernotta l'Egitto di Mohamed Salah. Prima dei sedicesimi di finale della Coppa del Mondo 2026, in programma quest'oggi (ore 20:00) contro l'Australia, sono spuntate diverse video-testimonianze sui social network: protagonisti il commissario tecnico Hossam Hassan e il suo vice e fratello gemello Ibrahim Hassan respinti da un agente di polizia che chiede loro di indietreggiare.
"Non spingermi!", urla il secondo del ct dei Faraoni, che arriva quasi alle mani con il poliziotto americano, non fosse stato per l'opposizione di altre persone al centro dell'alterco (come testimoniato dal video allegato di seguito). Secondo il media egiziano Almasry Alyoum, la tensione sarebbe scaturita dal trattamento riservato dai poliziotti ai tifosi egiziani. "Ci tenevano a scattare qualche foto ricordo con i giocatori, ma gli agenti di sicurezza sono intervenuti e hanno trattato i tifosi con severità, cosa che ha fatto infuriare Ibrahim Hassan", ha dichiarato una fonte vicina alla delegazione della Nazionale.
Nel video si vede un piccolo tifoso egiziano che cerca di scattare una foto con l'attaccante Mahmoud Hassan Trezeguet. Dopo l'incidente, gli animi sono stati sedati con l'allontanamento dei tre, separati da altri membri della delegazione dei Faraoni. Questo però è l'ennesima brutta pagina del Mondiale 2026 in ordine negli Stati Uniti, in Messico e in Canada.
بيدافع عن طفل.. لحظة مشادة إبراهيم حسن وفرد أمن أمريكي داخل فندق الإقامة pic.twitter.com/MRVUctu6QV
— ملعب القاهرة24 (@Cairo24Sports) July 2, 2026






