Il padre di Mikel Merino: "Mia moglie vietò i palloni in casa, lui iniziò a rubarli agli altri bambini"
Miguel Angel Merino, ex calciatore/allenatore spagnolo e padre di Miguel Merino, ha concesso un'intervista al Corriere della Sera per commentare il gol del crack dell'Arsenal e della Spagna contro il Portogallo, che è valso il quarto di finale del Mondiale. Queste le sue principali dichiarazioni, a partire dal brutto infortunio di qualche mese fa: "Quando si è fatto male al piede a gennaio la paura è stata grande. Nessuno aveva mai visto qualcosa del genere. Un problema senza precedenti medici. Non sapevamo quanto tempo ci sarebbe voluto per la guarigione".
Il recupero di Mike Merino
"Da record. Tutto grazie all’aiuto dello staff medico dell’Arsenal e agli infiniti sacrifici fatti. Gli è costato tanto, ma la ricompensa è stata immensa. Sono stati i mesi più importanti della sua vita. È nato il suo primo figlio, la vittoria della Premier con l’Arsenal 22 anni dopo l’ultima volta, la convocazione con la Nazionale e ora il gol contro il Portogallo".
Le origini di un campione
"Per mia moglie la mia carriera non doveva influenzarlo. Vietò i palloni di calcio a casa. Mikel iniziò a rubarli agli altri bambini per giocarci. Fummo costretti a comprarglieli. Direi che è andata bene così".






